Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questo articolo pubblicato da LifeSiteNews, che ringraziamo per la cortesia. Buona lettura e diffusione.
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Mons. Schneider: il Vaticano complice dell'”invasione”
dei migranti e della “scristianizzazione” .
Il vescovo Athanasius Schneider ha avvertito che il Vaticano sta dando credibilità spirituale all’invasione islamista in Europa.
Durante un’intervista pubblicata sabato dopo il pellegrinaggio Summorum Pontificum del 2026, il vescovo Athanasius Schneider ha ribadito che la migrazione di massa dei musulmani in Europa è un’“invasione” e ha denunciato il sostegno del Vaticano alla “decristianizzazione” del continente.
Durante l’ intervista con Michael Matt di The Remnant, andata in onda il 24 ottobre, il vescovo Schneider ha parlato delle continue rivolte in Francia, Italia e in tutta Europa, che sarebbero il risultato di un’“invasione” islamista del continente e avrebbero lo scopo di spaventare e intimidire la popolazione cristiana.
Il vescovo ha sottolineato che non solo le “élite” europee sono complici nel permettere questa “invasione” e in definitiva la “decristianizzazione” dell’Europa, ma lo è anche il Vaticano, che conferisce credibilità spirituale a tale invasione.
Le rivolte servono come “intimidazione” nei confronti di cristiani ed europei.
«Ma (le rivolte) sono in definitiva in parte un atto di complicità… di questo governo in Francia o… in altri paesi europei, semplicemente per spaventarci: noi europei, i cristiani, per farci tacere. Abbiamo paura, ‘se aprite bocca, vi bruceremo la casa, bruceremo le chiese’, come stanno facendo ora in Francia», ha detto a Matt.
«Stanno facendo un esercizio per noi; credo sia un metodo molto astuto, in parte tollerato anche da alcuni politici responsabili in Europa, semplicemente per minacciarci e spaventarci… una massiccia intimidazione contro i cattolici o i cristiani in Europa», ha aggiunto. «E questo possiamo riconoscerlo, e anche le persone di buona volontà, anche non cattoliche, che conservano ancora un certo senso di “sono europeo, sono francese o tedesco, (o) italiano”, dovrebbero unire tutte queste forze positive per resistere pacificamente a questa intimidazione e per emanare leggi più severe a tutela della popolazione europea e per limitare davvero la cosiddetta “immigrazione”, che non è immigrazione, è un’invasione».
Nelle ultime settimane, in Francia e in altri paesi europei si sono verificati disordini , attribuiti a un’“invasione” del terzo mondo.
Le immagini pubblicate sui social media da Tolosa la scorsa settimana mostravano un uomo mascherato non identificato, apparentemente di origine africana, in piedi sulla statua di bronzo situata in Place Jeanne d’Arc, dopo averle posto sulla testa un gilet giallo a mo’ di hijab e avervi sventolato la bandiera palestinese.
Un altro video proveniente da Parigi mostra un altro manifestante non identificato, presumibilmente straniero, acclamato dalla folla dopo essersi arrampicato sulla statua del santo patrono del paese in Place des Pyramides e avervi affisso degli adesivi politici.
Il Vaticano è complice della “scristianizzazione” dei migranti in Europa.
Interrogato da Matt sulla possibilità che il ripristino del “senso cattolico” da parte del Vaticano possa aiutare l’Europa a ritornare alla fede e a distruggere l’antico nemico dell’Islam, Sua Eccellenza ha sottolineato di sospettare che il Vaticano stia collaborando con le “élite politiche europee” per favorire questa invasione.
«Sospetto… che purtroppo i responsabili in Vaticano stiano semplicemente collaborando con le élite politiche europee la cui priorità principale è la cosiddetta “immigrazione” e chiedendo al Vaticano di “benedirla” in qualche modo, perché il Vaticano è una potenza spirituale e quindi hanno bisogno di sostegno spirituale, e ora ce l’hanno», ha affermato Schneider.
Il vescovo ha aggiunto che, purtroppo, le potenze europee sono riuscite ad avvicinarsi alla Santa Sede e a distorcere le Sacre Scritture, come fa il diavolo, dicendo: “Oh, noi… vi ricordiamo l’amore per il prossimo, l’amore per i poveri. Questo è il Vangelo”.
«E, purtroppo, molte persone responsabili in Vaticano si lasciano ingannare o (stanno) in parte assecondando il processo di scristianizzazione dell’Europa», ha affermato. «Forse ci sono diversi fattori, ma in definitiva, purtroppo, la Santa Sede appoggia questo processo, che arrecherà un danno enorme alla presenza cristiana».
L’elogio dei migranti da parte di Papa Leone XIV
Infatti, Papa Leone XIV, seguendo le orme del suo predecessore, Papa Francesco, si è ripetutamente concentrato sui diritti dei migranti, ignorando in gran parte i pericoli delle migrazioni di massa verso l’Europa e nel resto del mondo.
Nel corso della sua visita in Spagna, avvenuta a giugno, il 267° pontefice ha elogiato l’immigrazione in Europa e ha sottolineato che la Chiesa non deve trattare l’accoglienza dei migranti come una questione morale secondaria.
«Anche la Chiesa deve lasciarsi interrogare. L’accoglienza dei migranti non può essere secondaria, né può essere delegata solo a pochi volontari. Ci inginocchiamo davanti all’altare per adorare Cristo presente nell’Eucaristia, dal quale riceviamo la forza e la motivazione per vivere la carità: per questo non possiamo poi “passare oltre” davanti a cayucas e pateras, poiché dalla preghiera scaturisce ogni servizio e ad essa ritorna ogni impegno», disse all’epoca.
Sebbene la dottrina sociale cattolica affermi che gli immigrati debbano essere trattati con dignità e rispetto, essa riconosce anche il diritto di ogni Paese di proteggere i propri confini. Nella ” Dottrina sociale cattolica sull’immigrazione e la circolazione dei popoli “, la Conferenza episcopale statunitense (USCCB) afferma chiaramente che gli Stati non hanno l’obbligo di accogliere chiunque desideri entrare nel proprio territorio.
In un’altra dichiarazione oltraggiosa dello scorso autunno, Leone ha erroneamente equiparato il “maltrattamento dei migranti” all’aborto, l’omicidio di bambini non ancora nati. Il Santo Padre ha fatto queste affermazioni lo scorso autunno mentre apparentemente difendeva la decisione del cardinale eterodosso Blase Cupich di conferire un premio alla carriera al senatore statunitense Dick Durbin, radicalmente favorevole all’aborto.
«Chi dice che sono contro l’aborto, ma sono d’accordo con il trattamento disumano degli immigrati negli Stati Uniti, non so se questo sia pro-vita», disse il pontefice all’epoca.
LEGGI: Leone XIV sfrutta un mito storico screditato in Spagna per promuovere la migrazione di massa
Altre dichiarazioni dei prelati contro l’immigrazione di massa in Europa
Nel corso degli anni, altri prelati hanno fatto eco alle critiche di Schneider sull’immigrazione di massa in Europa. Nel 2017, il cardinale Robert Sarah, in un intervento all’Università Cardinale Stefan Wyszyński in Polonia, ha denunciato le “forze esterne” che cercano di imporsi sulla Polonia e su altre nazioni europee senza integrarsi.
«In che modo è possibile privare la nazione del diritto di distinguere tra un rifugiato politico o religioso, costretto a fuggire dalla propria patria, e un migrante economico, che desidera cambiare residenza senza adattarsi, identificarsi e accettare la cultura del paese in cui andrà a vivere?» chiese Sarah.
Il cardinale guineano ha inoltre sottolineato l’importanza di ricostruire le nazioni che hanno sofferto a causa della guerra e di altre ingiustizie, senza sradicare le popolazioni di altri paesi, e ha criticato coloro che “sfruttano la parola di Dio” per giustificare la promozione del multiculturalismo.
«Ribadisco che dobbiamo lavorare insieme per ricostruire le nazioni che sono cadute vittime di guerre, corruzione e ingiustizie, ma questo non significa incoraggiare lo sradicamento dei popoli e la distruzione delle nazioni», ha affermato. «Alcuni strumentalizzano la Parola di Dio per giustificare la promozione del multiculturalismo e si avvalgono allegramente del pretesto dell’ospitalità per giustificare l’accoglienza degli immigrati».
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2 commenti su “Mons. Schneider: Vaticano Complice dell'”Invasione” Migratoria e della Scristianizzazione Europea.”
Il pessimo VIZIO di sfruttare la parola di Dio è ben collaudato. A mio modesto parere è parte attiva di questa Chiesa in corso di ammodernamento in Cammino Sinodale
” E, purtroppo, molte persone in Vaticano si lasciano ingannare…” Eh, già, la piramide Gerarchica è sempre ignara, ingenua, facilissima da imbrogliare…Il Vertice, poi, non sa mai nulla: giornali e media per esso non esistono. Non esistono i “poveri” indigeni massacrati dalle tasse, impossibilitati a curarsi in tempi reali, e, ormai anche a fare una spesa di sopravvivenza, Nel “giardin dell’Impero” globale l’islamismo va sottobraccio con il progressismo di sinistra, mentre la sedicente destra- attualmente al potere- evita accuratamente di attuare razionalmente la promessa regolamentazione dell’ invasione nella convinzione che, per vincere a Bingo nel cortile di casa, basti sbattere ogni tanto in prima pagina un singolo “mostro esotico”- ormai di seconda o terza generazione ( che si rivela immediatamente di non poter essere il mostro cercato ). Pare che Governo e Opposizioni giochino al medesimo gioco…avremo presto un deputato (non integrato) in più e un Martire maomettano nella panoplia dei Santi. Nella prossima processione a S. Pietro ricordarsi di portare l’artistica Croce bergogliana con, al centro, il salvagente da migrante. Sono certa che il portone si spalancherà.