Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attezione questo articolopubblicato da Umberto Pascali, che ringraziamodi cuore per la cortesia. Buona lettura e diffusione.
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L’incontro riservato di Ursula von der Leyen e Bill Gates per imporre la loro Intelligenza Artificiale? L’IA degli sciacalli di Bruxelles contro la Super Intelligence e il grande disegno di pace di Trump, Xi e Putin. Le connessioni con i centri usurai della City di Londra. Cosa ha scritto Kirill Dmitriev.(“Una foto vale mille parole”) https://x.com/kadmitriev/ L’incontro del 21 ottobre 2026 tra Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea (il vertice non eletto dell’esecutivo UE a Bruxelles), e Bill Gates, fondatore di Microsoft e co-presidente della Bill & Melinda Gates Foundation, è l’ennesima operazione oligarchico-usuraia di due figure centrali del globalismo. E’ un ulteriore passo per consolidare controllo regolatorio sovranazionale, l’influenza privata e l’allineamento con le reti finanziarie internazionali che fanno capo alla city di Londra. E’ un rabbioso tentativo di rivincita contro la strategia di pace e sviluppo di Donald Trump. Proprio mentre Donald Trump spinge la Super Intelligence come progresso sovrano e si aprono spazi di dialogo e collaborazione con Xi Jinping e Vladimir Putin. L’incontro riservato e sospetto Il 21 ottobre 2026 von der Leyen ha pubblicato su X: «Conversazione importante sull’IA con @BillGates e CEO digitali. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio. Tra l’enorme potenziale che l’IA ha per la nostra industria, la sanità, l’innovazione e molto altro. E la sua regolazione, assicurando affidabilità e la nostra cybersecurity. Ecco perché l’Europa ha l’AI Act – per innovazione sotto controllo umano. E continueremo il nostro impegno globale per un migliore coordinamento e standard comuni.»
Post: https://x.com/vonderleyen/ Ennesima operazione losca della dittatoriale Von der Leyen: niente verbali pubblici completi, nessuna agenda dettagliata o accountability democratica. È accesso privilegiato di un corrotto oligarca privato al vertice UE, in linea con la storia di arroganza e corruzione di von der Leyen. Kirill Dmitriev, CEO del Russian Direct Investment Fund e Inviato Speciale di Putin, ha pubblicato il 22 ottobre 2026 la foto dell’incontro con la frase «Una foto vale mille parole». Post: https://x.com/kadmitriev/ Dmitriev ha più volte chiamato von der Leyen “Ursula ‘Pfizer’ von der Leyen” e “killer dell’economia”, e Gates “Mr. Depopulation”, denunciando le politiche russofobe di Bruxelles. Contro Trump, Xi, Putin e la Super Intelligence Trump ha ribattezzato l’intelligenza artificiale “Super Intelligence” con ordine esecutivo, firmato l’Accordo della Casa Bianca sulla Super Intelligence con i principali leader tech americani e creato la Super Intelligence Force per impedire che questa nuova tecnologia cada nelle mani della cupola sovranazionale che aveva già pianificato di farne lo strumento principe per in tirannia e controllo globale, nella loro follia di onnipotenza. Durante il summit con Xi a settembre 2026 è stato concordato un canale bilaterale per incidenti SI e un dialogo entro novembre. Trump ha rifiutato di “mettere freni” al progresso e allo sviluppo economico indipendente e sovrano degli Stati Uniti. L’incontro Gates-von der Leyen è un tentativo di imporre controlli regolatori globali che darebbero l’ultimo colpo a quello che rimane in termini di sovranità nazionale e capacità di difesa dagli insaziabili usurai della city. È l’offensiva degli sciacalli di Bruxelles e delle reti private per rallentare innovazione e ostacolare i dialoghi di pace e cooperazione tra Trump, Xi e Putin. E’ lo scontro tra l’America che ricrea e si riappropria della sua capacità produttiva, alleata dei popoli europei ormai pronti a lottare per l’indipendenza. Dall’altra parte: i Gauleiter schettino dalla city per tenere i popoli sotto il tallone di politiche liberticide, distruttive dell’economia.
Storia dei rapporti Gates-von der Leyen: una complicità consolidata Dal 2020 in poi i due (o i loro staff) hanno collaborato ripetutamente: • Meeting virtuali 2020-2021 su COVID-19, ACT-Accelerator e COVAX tra Gates Foundation e collaboratori di von der Leyen. • 19 luglio 2021 a Bruxelles: incontro diretto su sorveglianza sanitaria, manufacturing in Africa, African Medicines Agency e co-investimenti in tecnologie climatiche. Post di von der Leyen: https://x.com/vonderleyen/ • Partnership Breakthrough Energy Catalyst (di Gates) con Commissione UE e Banca Europea per gli Investimenti su tecnologie clima (fino a circa 820 milioni di euro). • Collaborazioni su Gavi (vaccini), polio e finanziamenti salute globale. Incontro a Bruxelles a giugno 2025 sul Gavi pledging summit.
È un allineamento sistematico di interessi privati e policy pubbliche UE su vaccini, clima e ora digitale.
Un mare di corruzione: il marito Heiko & Big Pharma, de-industrializzare, de-popolare, schiavizzare Il Pfizergate è il caso più grave: von der Leyen ha negoziato personalmente via SMS e telefonate con Albert Bourla (CEO di Pfizer) i contratti UE per miliardi di dosi di vaccino COVID (fino a 1,8 miliardi di dosi, valore stimato decine di miliardi di euro). E’ stato documentato; la Corte di Giustizia UE ha criticato la totale mancanza di trasparenza e ha ordinato la disclosure degli SMS. È opacità su denaro pubblico e access privilegiato. Il marito Heiko von der Leyen(medico) è Medical Director di Orgenesis Inc. (biotech USA su cell/gene therapy). Orgenesis ha ricevuto fondi UE e Heiko è stato coinvolto in progetti finanziati. L’appearance of interest resta evidente. Gates Foundation ha investito pesantemente in vaccini (incluso Moderna). Entrambi hanno spinto agenda multilaterale su vaccini e clima (Green Deal UE allineato a Breakthrough Energy di Gates). Critici vedono influenza privata, Big Pharma e environmentalismo usati come leve di controllo. Opacità e accuse precedenti Come Ministro della Difesa tedesco (2013-2019), von der Leyen è stata accusata di opacità su contratti di consulenza e appalti per centinaia di milioni, con cancellazione di messaggi durante le indagini. Stesso pattern del Pfizergate. È un modello di “personal diplomacy” e bypass delle procedure, non un’eccezione. Le connessioni con i centri usurai finanziari della City di Londra Queste operazioni non nascono nel vuoto. Gates Foundation, Breakthrough Energy, partnership UE-EIB e le reti del globalismo (WEF, finanziamenti clima e salute, standard regolatori) si intrecciano con i grandi centri finanziari internazionali, in particolare la City di Londra. La City è il cuore storico del sistema finanziario globale offshore, dei grandi fondi, delle banche d’investimento e delle strutture che finanziano e influenzano le agende multilaterali su clima, vaccini, digitale e regolazione. I grandi player finanziari londinesi e le loro reti (fondi, assicurazioni, investment banking) hanno interessi diretti in green finance, health tech, digital regulation e compliance globale. L’allineamento tra von der Leyen, Gates e queste reti non è casuale: è il modo in cui capitale privato e burocrazia non eletta consolidano controllo su innovazione, energia e tecnologia, a scapito di sovranità nazionali e di approcci come quello di Trump sulla Super Intelligence. È il modello usuraio e globalista della City che si manifesta attraverso Bruxelles e figure private come Gates. L’incontro di ottobre 2026 è un altro episodio di questa stessa logica. Fonti principali: post X di von der Leyen e Dmitriev, log di trasparenza Commissione, coverage Pfizergate (New York Times, Corte di Giustizia UE), documenti White House su SI, reporting su summit Trump-Xi, fonti russe su Dmitriev. La foto di Dmitriev mostra i due mentre si stringono la mano. ——- ADDENDUM—— Analisi delle connessioni tra Ursula von der Leyen, Bill Gates e i centri finanziari della City di Londra Le connessioni con la City di Londra (il cuore storico e ancora dominante della finanza globale, con le sue grandi banche, fondi, assicurazioni e strutture offshore) sono strutturali, documentate e funzionali a un modello di governance in cui i grandi usurai, burocrazia UE e agende su clima/digitale si intrecciano. La City di Londra è il principale hub europeo e globale per la green finance, i fondi di investimento e il blended finance (finanza mista pubblico-privata). Gates e la Commissione di von der Leyen operano esattamente in quegli spazi. Gates Foundation e presenza strutturale a Londra La Bill & Melinda Gates Foundation ha aperto il suo primo ufficio europeo a Londra nel 2010. Secondo la stessa Fondazione, lo ha fatto perché il Regno Unito ha “una lunga reputazione e influenza nello sviluppo internazionale” e ospita regolarmente summit globali su vaccini, nutrizione e malaria. L’ufficio di Londra gestisce le attività in Europa, Medio Oriente e Asia orientale e ha costruito una rete di advocacy e policy. Dati documentati:
Fonte: analisi accademica su Globalization and Health (2025) e pagine ufficiali della Gates Foundation. Breakthrough Energy, HSBC e la City Breakthrough Energy, la rete di iniziative climatiche fondata da Bill Gates nel 2015, ha legami diretti con player della City:
Fonti: comunicati HSBC (31 gennaio 2022), Reuters, GOV.UK, Gates Notes. City of London Corporation e la Commissione di von der Leyen La City of London Corporation (l’ente di governo della Square Mile) ha un ufficio a Bruxelles e lobbizza attivamente le istituzioni UE. Dal 2015 è registrata nel Transparency Register UE. I suoi dossier prioritari includono:
Ha tenuto almeno 14-18 meeting di alto livello con la Commissione Europea. Tra i temi ricorrenti ci sono proprio la finanza sostenibile e i servizi finanziari digitali. La City si posiziona come hub globale della green finance e spinge per framework regolatori che favoriscano il flusso di capitale attraverso Londra. Fonti: LobbyFacts.eu, Brussels Watch, documenti della City of London Corporation, Financial Times su cooperazione UK-UE in servizi finanziari. Il punto di intersezione: green finance e regolazione L’agenda climatica di Gates (Breakthrough Energy Catalyst) e l’agenda della Commissione von der Leyen (Green Deal, finanza sostenibile, AI Act come standard globale) convergono su strumenti di blended finance e regolazione che i grandi player della City (HSBC, fondi, investment banking) sono attrezzati a intercettare e finanziare. Non è necessario un “ordine” diretto dalla City: il modello premia chi controlla i flussi di capitale verde e digitale. La stessa Gates Foundation ha lavorato su financial inclusion e blended finance, con figure provenienti dal banking della City (es. Nick O’Donohoe, ex Big Society Capital). Questo quadro spiega perché incontri come quello di ottobre 2026 su AI e standard globali non siano isolati. Si inseriscono in un ecosistema in cui Bruxelles regola, Gates e le fondazioni orientano le priorità tecnologiche e climatiche, e i centri finanziari della City (insieme ad altri hub globali) strutturano e profitteggiano dai flussi di capitale che ne derivano. È un allineamento di interessi, non una coincidenza. In sintesi: la City di Londra è il principale centro finanziario che beneficia, sopravvede e influenza le agende di green finance, blended capital e regolazione globale che i Gates e Von del Leyen promuovono. È il contesto strutturale – la gabbia – in cui si muovono le loro collaborazioni su clima, salute, media e ora digitale. ——— ADDENDUM II ———— Il ruolo di HSBC in Breakthrough Energy HSBC, una delle maggiori banche globali con sede storica e operativa centrale nella City di Londra, ha assunto un ruolo di primo piano in Breakthrough Energy Catalyst, la piattaforma di finanza mista (blended finance) creata all’interno della rete Breakthrough Energy fondata da Bill Gates nel 2015. Non si tratta di un coinvolgimento marginale o simbolico: è un investimento concreto e una posizione di governance. L’investimento e lo status di anchor partner Nel gennaio 2022 HSBC ha annunciato un investimento di 100 milioni di dollari come anchor partner di Breakthrough Energy Catalyst. Con questa cifra la banca è diventata uno dei partner principali del programma. Breakthrough Energy Catalyst è progettato per accelerare quattro tecnologie climatiche considerate critiche:
Il modello di Catalyst non finanzia aziende in modo generico, ma progetti specifici attraverso un meccanismo di blended finance che combina capitale privato, fondi pubblici e risorse filantropiche per ridurre i costi delle tecnologie e renderle più competitive sul mercato. HSBC ha dichiarato che questo investimento sostiene sia l’obiettivo globale di net-zero al 2050 sia il proprio obiettivo di impatto climatico net-zero nello stesso orizzonte temporale. Fonte ufficiale: comunicato HSBC del 31 gennaio 2022 Partecipazione al Leadership Council Oltre al capitale, HSBC è entrata nel Leadership Council di Breakthrough Energy Catalyst. Questo le dà un posto nel tavolo decisionale e la possibilità di fornire expertise sulle opportunità di transizione, in particolare nei suoi mercati principali in Asia e Medio Oriente. La banca ha sottolineato il proprio “unique international footprint” come valore aggiunto per il programma. Noel Quinn, all’epoca Group Chief Executive di HSBC, ha dichiarato: «Un piccolo numero di tecnologie verdi rimodellerà il paesaggio industriale del mondo nei prossimi 5-10 anni. Sono grato dell’opportunità per HSBC di far parte di Breakthrough Energy Catalyst per accelerarne lo sviluppo e renderle scalabili.» Contesto e significato Breakthrough Energy Catalyst ha stretto partnership anche con la Commissione Europea, il governo britannico e il Dipartimento dell’Energia USA. L’ingresso di HSBC come anchor partner inserisce una delle principali banche della City di Londra direttamente nella struttura di governance e finanziamento di una delle iniziative climatiche più visibili di Gates. Questo ruolo non è neutro. HSBC, come grande banca della City, opera in un ecosistema in cui green finance, blended capital e regolazione climatica sono diventati strumenti di posizionamento strategico. Partecipare al Leadership Council di Catalyst permette alla banca di influenzare quali progetti vengono finanziati e di allineare le proprie attività di transizione energetica con un network che include governi, fondazioni e grandi corporation. Allo stesso tempo, la banca continua a gestire portafogli esposti a settori ad alta intensità di carbonio, rendendo l’impegno su Catalyst parte di una strategia più ampia di gestione del rischio reputazionale e di posizionamento nel mercato della finanza sostenibile. In sintesi: HSBC non è un semplice donatore. È un anchor partner finanziario e un membro del Leadership Council di Breakthrough Energy Catalyst. Porta capitale (100 milioni di dollari), expertise geografica e influenza decisionale all’interno di una piattaforma di Gates che mobilita risorse pubbliche e private per tecnologie climatiche. È uno dei collegamenti più concreti e documentati tra una grande banca della City di Londra e la rete Breakthrough Energy. ————————- Le origini di HSBC e il traffico di oppio: Cina, Londra e Stati Uniti HSBC (Hongkong and Shanghai Banking Corporation) è nata nel 1865 a Hong Kong, nel contesto coloniale britannico successivo alle Guerre dell’Oppio. La sua fondazione è strettamente legata al commercio tra l’Impero britannico e la Cina, in cui l’oppio rappresentava una delle principali merci. Contesto storico Nel XIX secolo la Gran Bretagna esportava oppio dall’India verso la Cina per bilanciare il deficit commerciale causato dall’importazione di tè, seta e altre merci cinesi. L’oppio era illegale in Cina. Le autorità Qing tentarono di bloccare il traffico, ma l’impero britannico scatenò la Prima Guerra dell’Oppio (1839-1842) e la Seconda Guerra dell’Oppio (1856-1860). Le guerre si conclusero con i “trattati ineguali” cioè criminali! Che imposero:
In questo ambiente si sviluppò una “forte domanda” di servizi bancari locali per finanziare il commercio internazionale. Fondazione della banca Thomas Sutherland, scozzese e dirigente della Peninsular and Oriental Steam Navigation Company (P&O), fondò la banca nel 1865 insieme a mercanti occidentali di Hong Kong. La P&O era fortemente coinvolta nel trasporto di oppio dall’India alla Cina. La banca aprì a Hong Kong il 3 marzo 1865 e a Shanghai il mese successivo. Un ufficio a Londra fu aperto nello stesso anno per gestire cambi e relazioni con l’Europa. Tra i fondatori e membri del primo board figuravano figure legate al commercio di oppio, tra cui Thomas Dent della Dent & Co., una delle case commerciali più attive nel traffico. Nel periodo della fondazione l’oppio rappresentava circa il 70% del carico marittimo britannico verso la Cina. La banca nacque per finanziare questo commercio e le altre attività mercantili tra Cina, India, Europa e, in seguito, Nord America. Espansione verso gli Stati Uniti La banca aprì una filiale a San Francisco nel 1875 e a New York nel 1880. Queste aperture servivano a finanziare il commercio transpacifico e le rimesse dei lavoratori cinesi in America, oltre che a collegare i flussi di capitali tra Asia e Stati Uniti. Non si trattava di un coinvolgimento diretto nel traffico di oppio verso gli USA, ma di un’espansione della rete commerciale nata nel contesto asiatico. Posizione della banca oggi Le pagine ufficiali di HSBC sulla propria storia descrivono la fondazione come risposta alla crescita del commercio tra Europa, India e Cina, senza menzionare esplicitamente il ruolo dell’oppio. Fonti storiche indipendenti (tra cui il libro Dope Inc , articoli del Le Monde diplomatique e analisi accademiche) documentano invece che i primi profitti e la stessa ragione d’essere della banca erano legati al finanziamento del commercio di oppio e delle attività mercantili coloniali successive alle Guerre dell’Oppio. In sintesi: HSBC è nata a Hong Kong nel 1865 per finanziare il commercio internazionale nel contesto coloniale britannico in Cina, in primis assoluto il contrabbando e “commercio” di oppio dall’India sotto l’impero coloniale britannico, imposto alla popolazione cinese con le Guerre dell’Oppio. La banca si espanse rapidamente a Shanghai, Londra e poi negli Stati Uniti, diventando uno dei principali intermediari finanziari tra Asia, Europa e America. E’ oggi la banca più importante della city. Oggi come ieri al centro di attività riprovevoli. §§§Aiutate Stilum Curiae IBAN: IT79N0200805319000400690898 BIC/SWIFT: UNCRITM1E35 *** Stilum Curiae lo trovate anche qui: https://www.instagram.com/sanpietrotos/ https://www.facebook.com/marco.tosatti/ https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822 www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21 ***
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