Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione qualche elemento di valutazione sullo sterminio in corso in Medio Oriente, nella complicità degli Stati Uniti, della Germania, dell’Italia e di molti altri Paesi, in cui non riusciamo a immaginare una spiegazione se non nel ricatto e nella potenza finanziaria dispiegata dalla lobby economica filo-israeliana. Buona Lettura e diffusione.
§§§
C’è questo post su X.

Questo non è un giocattolo.
È una bomba a grappolo.
Israele sta sganciando bombe a grappolo a forma di piccoli palloni da calcio su tutto il Libano meridionale — progettate per attirare i bambini prima che le facciano a pezzi.
Questo è un crimine di guerra.
Eppure, ovviamente, dalla comunità internazionale complice non si sente nemmeno un fiato.
***

Poi c’è questo post su Instagram, che sarebbe divertente se non fosse tragico. Cioè: tu invadi il mio Paese e durante una tregua cerchi di distruggermi, ma se rispondo sono io che ho violato la tregua. Dire che i giudeo-nazi (cit. Moshe Ya’alon) hanno la faccia come il c**o è un eufemismo.
Il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (IOF), Avichay Adraee, afferma senza mezzi termini che «H-zboll-h ha violato il cessate-il-fuoco nel tentativo di impedire alle nostre forze di portare a termine la distruzione delle sue capacità», aggiungendo che Israele ha risposto lanciando durante la notte oltre 100 attacchi in tutto il Libano, tra cui nella Valle della Bekaa e a Nabatieh.
■ La dichiarazione di Adraee affonda le sue radici nell’illusione di Israele secondo cui le sue forze avrebbero il diritto di continuare a occupare il territorio libanese nonostante la condizione del memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti relativa al «cessate il fuoco su tutti i fronti».
■ Gli scontri sono scoppiati mentre le forze israeliane continuavano a tentare di avanzare nel Libano meridionale, anche verso la collina di Ali Taher, dove la resistenza ha annunciato operazioni in corso contro le truppe invasori.
***
E infine c’è questo articolo di Inside Over:

Almeno cinque persone sono state uccise tra venerdì e sabato in attacchi aerei e con droni israeliani nel sud del Libano, poche ore dopo l’entrata in vigore dell’ennesimo “cessate il fuoco” tra Israele e Hezbollah iniziato alle ore 16 di venerdì 19 giugno.
Nelle ore prima del “cessate il fuoco” l’IDF ha ucciso 47 persone e ne ha ferite 90 nel Libano meridionale.
Aerei da guerra e droni israeliani hanno effettuato una serie di attacchi nella zona di Nabatieh durante la notte del 19 giugno e nelle prime ore del 20 giugno, distruggendo edifici residenziali e abitazioni, mentre l’artiglieria israeliana ha bombardato Nabatieh e la sua periferia prima dell’alba.
Medici Senza Frontiere (MSF) afferma che gli attacchi israeliani su Nabatiyeh, nel Libano meridionale, hanno trasformato parte della regione in una “trappola mortale”, con civili intrappolati sotto i bombardamenti e squadre di soccorso impossibilitate a raggiungerli in sicurezza.
L’esercito israeliano sta conducendo una campagna di terra bruciata intorno alle colline di Ali al-Taher, con artiglieria pesante e munizioni al fosforo bianco, il cui uso è vietato su aree civili secondo il diritto internazionale.
Nell’operazione sono impiegati anche gli elicotteri AH-64 Apache dell’aeronautica israeliana.
Il 19 giugno è deceduta anche la nota attivista ambientalista Mona Khalil, dopo settimane di ricovero in terapia intensiva a seguito di un attacco israeliano che ha raso al suolo la sua casa a Mansouri.
Dal 2 marzo l’IDF ha ucciso 3.980 persone in Libano, altre 12.001 ferite.
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
***
Stilum Curiae lo trovate anche qui:
https://www.instagram.com/sanpietrotos/
https://www.facebook.com/marco.tosatti/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822
www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21
https://x.com/MarcoTosatti
***

