La “Nuova Elite” Ebraica Che Governa Il Mondo. Sesta Parte, Prima Sezione. Don Curzio Nitoglia.

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo articolo di don Curzio Nitoglia, a cui va il nostro grazie. Buona lettura e diffusione.

§§§
Avatar doncurzionitoglia
Di doncurzionitoglia il 22 aprile 2026

SESTA PARTE / PRIMA SEZIONE

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL SUO PIANO ORIGINARIO

Sam Altman
Sam(uele) Altman (nominato dalla rivista “Times” nel 2023 una delle 100 persone più influenti al mondo), cofondatore e primo AD di “Open Intelligenza Artificiale” (assieme a Elon Musk e Peter Thiel), finanziata da Microsoft (fondata da Bill Gates, i cui principali azionisti sono le “Tre Sorelle”, cioè: “Vanguard”, “BlackRock”, “State Street”) e Amazon (fondata da Jeff Bezos, che secondo “Forbes” sarebbe la seconda persona più ricca al mondo, dopo Elon Musk) – nato a Chicago nel 1985 – studiava alla John Burroughs School, una prestigiosa scuola privata di St. Louis nel Missouri, un Istituto fondato nel 1923 da un gruppo di genitori cristiani ed ebrei che avevano lo scopo di creare un ambiente scolastico laicista, aconfessionale, ecumenista dove le varie religioni (soprattutto quella evangelica americanista ed ebraica) potessero coesistere … una sorta di “Assisi 1923 – ante litteram” (cfr. Tiziana Alterio, Padroni nell’ombra. La nuova élite ebraica che governa il mondo. Chi sono e come operano, stampato in proprio, 2025, p. 115).
Ora, se non desta stupore un’iniziativa simile sponsorizzata negli Usa (la patria della libertà delle religioni e dell’indifferentismo relativista) – già centotre anni prima, nel lontano 1923 – dal Calvinismo evangelista americano teo-conservatore; lo stupore fu immenso quando (sessanta tre anni dopo) – nel 1986 – Giovanni Paolo II  indisse la “giornata ecumenista di preghiera” di tutte le religioni ad Assisi …, (infangando quella che Dante – Paradiso, XI, 50/54 – definisce come “Ascesi” e come “Oriente”, perché in essa nacque Francesco, vero “Sole spirituale” maestro dell’«ascetica» cristiana), riprendendo il programma della nuova religiosità dell’umanità laicizzata: l’Americanismo, condannato da Leone XIII nell’Enciclica Testem benevolentiae nostrae, del 22 gennaio 1899.
Ancor oggi la scuola ove ha studiato Sam Altman accoglie studenti di diverse “fedi” o meglio, religiosità (soprattutto calvinista/evangelica ed ebraica), ma essa è fondata su un tipo di educazione liberale e progressista; la retta è costosissima (40mila dollari l’anno, circa 80milioni delle vecchie lire); quindi vi hanno accesso soltanto le famiglie molto benestanti (p. 116).
La madre e il padre di Sam sono di origini ebraiche. Sam Altman è considerato il “padre delle rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale” (p. 118).
Nel 2005, quando Sam ha soltanto 19 anni, Mark Zuckerberg era impegnato nello sviluppo di Facebook, appena fondata un anno prima; invece Larry Fink, presidente della BlackRock, la faceva crescere rapidamente (p. 119).
In quel lasso di tempo Sam sviluppava “Loopt”, una specie di geo-localizzatore, ma non ebbe il successo che egli sperava. Tuttavia, nel 2015, Elon Musk (proprietario di Tesla) invitava a un party anche Sam Altman e Larry Page (fondatore di Google), che Musk stimava e considerava amici. Però, durante una chiacchierata informale nel dopocena, Musk entrò in conflitto con Larry Page (pp. 122-123).
Page è un darwiniano convinto e sostiene che l’Intelligenza Artificiale avrebbe portato gli uomini in situazioni di estrema competizione, in cui darwinianamente avrebbe vinto il migliore e il debole avrebbe perduto.
Invece, Musk riteneva che così si sarebbe giunti alla distruzione dell’umanità; egli preponeva gli interessi dell’umanità a quelli delle macchine intelligenti, inferiori all’uomo; Page invece sosteneva tutto il contrario (p. 124).
Dopo quella sera la rottura tra Page e Musk divenne definitiva e Musk poche settimane dopo la cena invitò Sam Altman a cena per preporlo allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, in chiave più umana o meno disumana … (p. 129).
Altman è convinto anche lui, come Elon Musk, che l’Intelligenza Artificiale avrebbe potuto concentrarsi soprattutto nelle mani di Page (Google) e divenire un pericolo per l’umanità.
Mentre, Page con Google voleva limitare l’Intelligenza Artificiale solo a poche Lobby o corporation; Musk e Altman avrebbero voluto “democratizzarla”, rendendola accessibile a tutti (p. 130). Anzi, addirittura si sarebbe dovuto creare un laboratorio di IA che avrebbe rilasciato gratuitamente tutte le sue ricerche per il bene dell’umanità …
Tuttavia, i vari ricercatori di IA che erano stati invitati anch’essi a discutere il progetto lo ritenevano utopistico; infatti, come sarebbe stato possibile competere con i colossi Google (Page) e Facebook (Zuckerberg)?
Musk e Altman avrebbero raccolto la sfida e lottato contro Page e Zuckerberg.  “Nove ricercatori su dieci decidono di lasciare i lavori, ben pagati, presso Google e Facebook, per unirsi nell’ultima avventura di Musk e Altman” (p. 130).
Come si vede all’inizio sembrava che vi fossero due “anime” dell’IA, una dal “volto umano” (Musk/Altman) e una meno umana o più disumana (Page/Zuckerberg). La storia del “poliziotto buono e cattivo” è vecchia, ma funziona ancora e – almeno inizialmente – benino o “funzionicchia”. Vedremo in séguito come il poliziotto che all’inizio sembrava essere “buono” si trasformò in “moderatamente cattivo” …
Quella volta nacque “Open AI”, l’annuncio ufficiale venne dato il 15 dicembre 2015. L’associazione “Open AI” sarà registrata come “Organizzazione di ricerca no-profit” sull’IA.
Il finanziamento iniziale (1 miliardo di dollari) sarà elargito da Musk, da Peter Thiel (PayPal) e Greg Brockman (Tech della Silicon Valley).
Lo scopo ufficiale dell’IA di Musk & company (specialmente Altman) era di quello di sviluppare un’IA “dal volto umano” per il bene dell’umanità (come i bombardamenti democratici d’Israele e degli Usa) gratuitamente e per tutti (p. 131), contro il monopolio e l’unipolarismo di Google (Gates).
Altman desiderava oltre che democratizzare la tecnologia, rendendola a portata di tutti; evitare pure il monopolio di Google, su di essa; sviluppare un approccio pragmatico all’IA, che secondo lui era certamente il settore del futuro, di cui voleva essere il protagonista assoluto in prima persona, determinatissimo a rivoluzionare il futuro dell’IA, che allora era ancora agli esordi, con delle idee che miravano a trasformare e rivoluzionare radicalmente la società tramite la tecnologia.
Tuttavia, del miliardo di dollari che gli era stato promesso per dar avvio all’impresa di IA, Sam raccolse soltanto 130 milioni di dollari in quattro anni (p. 132).
La squadra che Altman aveva messo in piedi era di altissimo livello. Il capo-scienziato era Ilya Sutskeyer, anch’egli di origini ebraiche.
d. Curzio Nitoglia
Fine della prima sezione della sesta parte
1  Sam Altman, come il suo socio Peter Thiel, si è “sposato” civilmente – alle Hawaii, ça va sans dire – con un uomo, (Oliver Mulherin) nel gennaio del 2024 (v. Corriere della Sera, 12 gennaio 2024) e il 23 gennaio 2025 ha annunciato sui social l’adozione di un figlio, già prevista un anno prima (v. La Repubblica, 12 novembre 2024)); il figlio di Thiel è stato concepito in un utero affittato, così  pure quello di Altman (v. Il Sole 24 ORE, 19, gennaio, 2023, Ecco chi è Sam Altman, l’inventore di Chat GPT).abbiamo già visto che Thiel ha organizzato il 15 marzo 2026 un “party-messa san Pio V” a Roma in funzione della “Opzione Benedetto” come recita il titolo del libro del suo amico Rod Dreher (tr. it., Cinisello Balsamo, San Paolo, 2018). Infatti, Dreher ha lanciato il piano di “ricristianizzare” l’Europa, ma in maniera americanizzata, sotto l’egida della teologia di Benedetto XVI e non più sotto quella di san Benedetto da Norcia (troppo “cattolico-romana”), che funge solo da paravento. Insomma un’Europa giovane, con Messa antica, ma in prospettiva neocon, ultra liberista, calvinista/fondamentalista, filosionista, anche moderatamente aperta al Rotary e alla Massoneria, naturalmente conservatrice o anglo/americana, tutt’altra cosa da quella latina e progressista.
La venuta di Thiel a Roma va letta in quest’ottica, che puzza di Cia, la quale vuole americanizzare – non più con le bombe, come nel 1943/44 – Roma, ma con l’infiltrazione liberal-conservatrice nel seno del cattolicesimo tradizionale, avendo già infiltrato il Vaticano durante il Concilio Vaticano II (1962-65) e gli Istituti “Ecclesia Dei” (1983/84), durante la “restaurazione” avvenuta nei pontificati di Wojtyla (1978-2005) e Ratzinger (2005-2013); restaurazione che ha conosciuto una battuta d’arresto durante il regno di Bergoglio (2013-2025) e che forse dovrebbe essere rilanciata sotto questo attuale del Pontefice americanista Prevost.
2 Greg Brockman è un ingegnere informatico statunitense della Silicon Valley, nato nel 1987 nel Dakota del Nord, co-fondatore e presidente dell’Open AI (Intelligenza Artificiale). Egli incontrò Elon Musk e Sam Altman e guidò il reclutamento della squadra fondatrice di IA nel 2015. Nel 2023 fu licenziato assieme ad Altman per presunti episodi di bullismo sul posto di lavoro, ma circa un anno dopo essi furono reintegrati nel loro posto. Assieme a sua moglie (Anna; finalmente uno che sposa una donna …, che anormale) è stato uno dei maggiori finanziatori della campagna presidenziale e del programma MAGA di Donald Trump, offrendo 12, 5 milioni di dollari ciascuno al tycoon.
3 Ilya Sutskeyer (qualcuno scrive: “Sutskever”) è nato nel 1986 in Russia, nel 1991 (a 5 anni) emigrò con la sua famiglia in Israele, e si è formato a Gerusalemme; nel 2002 si è recato in Canada e ha frequentato l’Università di Toronto dove ha studiato sino al 2012. Nel 2013 è stato assunto come ricercatore da Google; nel 2015 lasciò Google per entrare in Open AI di Musk/Altman. Egli intravedeva anche i rischi dell’IA, ma, fece parte del comitato direttivo che licenziò Sam Altman da Open AI il 17 novembre 2023, tuttavia il 20 novembre dopo le rimostranze dei ricercatori di Open AI a favore di Altman, Ilya Sutsckeyer annunciò il suo pentimento per aver agito in tal guisa nei confronti di Altman, che fu reintegrato il 22 novembre nell’Open AI. Nel 2024 ha lasciato Open AI per fondare “Safe Superintelligence”, cercando di creare una Super-IA senza pericoli per l’umanità …, infine nel 2024 ha deciso definitivamente di licenziare Altman da Open AI, poiché secondo lui era molto meno preoccupato della sicurezza del genere umano che del suo guadagno personale … (Cfr. Richard Heimann, Sutskeyer’s List: Foundation ideas of modern AI, Manning Publications, 2005).

Se hai letto « La “Nuova Elite” Ebraica Che Governa Il Mondo. Sesta Parte, Prima Sezione. Don Curzio Nitoglia. » ti può interessare:

Torna in alto