Quando gli Spiriti Cattivi Dominano la Città. Cinzia Notaro.

 

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Cinzia notaro, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sullo stato della nostra società. Buona lettura e condivisione.

§§§

 

Quando gli spiriti cattivi dominano la città

Guardando una città, restiamo colpiti dai monumenti storici di  valore inestimabile dalle chiese antiche, dalle piazze e dalle statue dei santi. Questi simboli raccontano la storia, la cultura e l’arte di generazioni passate e meritano rispetto e tutela. Tuttavia, la protezione e la benedizione divina non derivano dai monumenti, per quanto preziosi possano essere, ma dalla vita coerente alla fede e ai valori morali dei cittadini e dei governanti.

Oggi molte città sono dominate da comportamenti degradati: vita stressata, corsa al denaro, moda indecente, idolatria del denaro e dell’ambizione, peccati di adulterio e fornicazione. In questo contesto, i veri figli di Dio – monaci, suore, religiosi consacrati e laici fedeli – ciascuno con la propria vita di preghiera, sacrificio e coerenza con la legge di Dio sono spesso emarginati e perseguitati,  soffrono, sono derisi o emarginati ,diventando come parafulmini spirituali che proteggono la città,   e grazie alla loro fedeltà, pace, giustizia e armonia possono regnare sotto lo sguardo di Dio, anche sui peccatori ostinati, soprattutto quelli che beneficiano consapevolmente delle loro preghiere e ancora non si convertono.

Tali peccatori mostrano cinismo, amore per il male e inimicizia verso Dio, rivelandosi servitori del tentatore. Il loro comportamento può provocare rabbia e sconcerto, ma dobbiamo amarli e sopportarli, perché Dio conosce il Suo disegno e attende fino all’ultimo la loro conversione. Anche se non meritano queste grazie, Dio le concede per motivi che solo Lui conosce, e il nostro compito è imitare la Sua pazienza e misericordia.

La Bibbia ci offre esempi chiari: Dio volle distruggere l’umanità con il diluvio, ma Noè fu salvato; volle distruggere Sodoma e Gomorra, ma la preghiera dei giusti poteva mitigare il giudizio; a Ninive, il pentimento del popolo fermò la distruzione. Nel Nuovo Testamento, Gesù piange su Gerusalemme che rifiuta la salvezza, mentre un solo uomo pentito, come Zaccheo, porta salvezza e cambiamento alla comunità.

La sofferenza e l’emarginazione dei fedeli non sono vane: la loro coerenza con la legge di Dio e le opere di carità contribuiscono alla benedizione spirituale della città, rendendola un luogo sicuro e armonioso sotto lo sguardo degli angeli.

***

Cinzia notaro ci ha inviato questa segnalazione, che portiamo alla vostra attenzione. Leggete e ascoltate.

 

Dio o Mammona: il potere che illude e l’Amore che salva

 

C’è un potere che governa il mondo in silenzio: il denaro.
Non si vede, ma decide. Non parla, ma comanda.

Il Vangelo lo chiama Mammona:
«Non potete servire Dio e la ricchezza» (Matteo 6,24).

Il denaro in sé non è il male. È uno strumento.
Diventa idolo quando prende il posto di Dio nel cuore dell’uomo.
San Paolo lo chiarisce: «L’amore del denaro è radice di tutti i mali» (1 Timoteo 6,10).
Non il denaro, ma l’amore disordinato per esso.

Quando il denaro diventa padrone, l’uomo si sente padrone del mondo.
Vive come se Dio non esistesse,
come se tutto fosse opera sua.
È l’antica tentazione: «Sarete come Dio» (Genesi 3,5).

Oggi questa illusione si manifesta anche nel progresso tecnologico.
Con l’intelligenza artificiale si progettano macchine sempre più simili all’uomo, robot umanoidi sviluppati anche in paesi come la Cina.
La scienza è un dono straordinario, ma quando è guidata solo dal profitto rischia di diventare una nuova Babele: l’uomo che vuole sostituirsi al Creatore.

Il potere economico arriva a plasmare leggi ingiuste,
a decidere chi vale e chi è scarto,
a mettere le mani sulla vita delle persone.

Chi vive nel lusso avendo come signore il denaro spesso finisce nella solitudine.
Gli amici si rivelano interessati.
Le relazioni diventano convenienza.
Quando il successo svanisce, resta il vuoto.
Il denaro attira, ma non ama.
Compra presenza, ma non fedeltà.

Gesù pone una domanda decisiva:
«Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi perde la propria anima?» (Marco 8,36).

Eppure esiste un altro potere.
Non domina, non compra, non impone.

Lo ricorda perfino una canzone come The Power of Love dei Frankie Goes to Hollywood*, che parla di una forza capace di proteggere e salvare.

La Scrittura lo aveva già proclamato:
«La carità è paziente, è benigna… non cerca il proprio interesse» (1 Corinzi 13).

L’amore di Dio è gratuito.
Incondizionato.
Disinteressato.

Il denaro crea padroni e competitori.
Dio crea figli e fratelli.

Forse il vero progresso non è costruire macchine sempre più simili all’uomo,
ma uomini sempre più simili a Cristo.

Il mondo non sarà salvato da un algoritmo,
ma da un cuore che ama.

 

Questo è il collegamento al video

 

§§§

Aiutate Stilum Curiae

IBAN: IT79N0200805319000400690898

BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

***

Stilum Curiae lo trovate anche qui:

https://www.instagram.com/sanpietrotos/

https://vk.com/stilumcuriae

https://www.facebook.com/marco.tosatti/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822

https://t.me/marcotosatti

www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21

(21) Marco Tosatti (@MarcoTosatti) / X

***

 

2 commenti su “Quando gli Spiriti Cattivi Dominano la Città. Cinzia Notaro.”

I commenti sono chiusi.

Se hai letto « Quando gli Spiriti Cattivi Dominano la Città. Cinzia Notaro. » ti può interessare:

Torna in alto