Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, Benedetta De Vito, a cui va il nostro grazie di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni su alcuni eventi recenti che hanno attirato l’attenzione di tutti. Buona lettura e diffusione.
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Mmmmm, mentre convalescente me ne sto a guardare, mio malgrado, il mondo che cammina oramai a testa in giù, osservo i fatti da lontano per rimetterli tutti nell’onda grande del satanismo, cioè nel culto del mondo e dell’uomo che vuole farsi Dio.
Ed ecco che, durante il funerale di uno stilista omosessuale, la Chiesa s’inchina al mondo e fa parlare, durante la celebrazione, gli amanti del deceduto senza minimamente preoccuparsi del rispetto dell’Eterna legge del Signore che vede nelle unioni di due uomini un peccato mortale che grida vendetta al cielo.
La legge del mondo al contrario vince e trionfa e la Legge di Dio, che fa sorridere il cuore, è calpestata e messa all’angolo. Ho il fiato mozzo, faccio fatica a riprendermi…
Il mondo alla rovescia, nel carnevale perpetuo della ribellione a Dio palpita per ogni dove e semina il male che si traveste, nel proiettore di Satana, da bene. Lo trovo in montagna, nel convegno della Lega, che s’inchina ai desiderata di una certa signora portabandiera dei diritti dell’arcobaleno satanico.
Lo trovo nel tragico suicidio dei genitori di un presunto assassino: i coniugi – non è un’accusa, solo una constatazione e lo dico nel dolore – preferiscono darsi la morte, cioè contravvenire alla Legge del Signore, che affrontare la loro terribile Croce.
Ma noi siamo chiamati a portare la Croce e solo la Croce, non certo la forca, salva.
Basta, sono stanca, davvero faccio fatica a riprendermi dall’asma che mi serra i polmoni.
Vorrei solo urlare: convertitevi, tornate a Dio come piccoli bambini e Lui saprà prendervi per mano, condurvi in pascoli erbosi, ricchi di acqua salutare, al mondo visibile, preferite il mondo invisibile di Dio, al fiume al contrario, quello silente che scorre nel divino.
Ma grido al vento, nel deserto che mi circonda. E mi pare di udire il ghigno di Lucifero quando leggo che il rogo di Crans e tutte quelle giovani vite spezzate non hanno, per ora, che ingiustizia e che qualcuno con molti, molti soldi ha pagato per far sì che i responsabili dell’inferno possano starsene a casuccia loro e dir buongiorno ai cronisti italiani.
E mi chiedo, pur sapendolo, chi è il socio occulto dei Moretti e quale legge segue, lui pure quella del mondo al contrario che qui si palesa, finalmente, senza infingimenti.
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2 commenti su “La Legge del Mondo. Valentino, Crans, Moretti e Due Genitori Disperati. Benedetta De Vito”
Cara Benedetta, Lei scrive: “Ma grido al vento, nel deserto che ci circonda”. Finchè ci sarà questo spazio qualche refolo di vento porterà semi che potranno divenir frutti. Dobbiamo/ dovremmo aver la coscienza pulita, che sta anche nel dire ciò che dovremmo dire, secondo quanto ci è stato insegnato nel Vangelo e nel Catechismo.
Cara Benedetta, ho trovato anche io scandaloso che ai due (due!) amanti del defunto sia stato permesso di parlare dal pulpito!!!! Lo trovo assurdo. Ma se il defunto era ricco e famoso…. Questa Chiesa che si fa zerbino mi fa abbastanza orrore.
Grazie per averlo evidenziato, finalmente qualcuno lo dice!
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