L’Anti-Creazione Procede a Passi Spediti, e non ce ne Accorgiamo. Benedetta De Vito.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, Benedetta De Vito, che ringraziamo di tutto cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sul grande inganno in cui passo dopo passo siamo stati condotti…indovinate da chi? Buona lettura e diffusione.

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Quando ero piccola pasticciavo con la cingomma (noi la chiamavamo così) e a volte la arrotolavo intorno al dito indice per poi srotolarla e ricacciarla in bocca. A volte, anche, stanca di masticare, la lasciavo a farsi un bagnetto in un bicchier d’acqua e poi, quando mi tornava l’uzzolo, di nuovo a schiacciarla con i denti finché non c’era più sapore e diventava una pasta bianca da sputar via. Non so perché ho pensato a queste antiche mie male-abitudini per scrivere quanto segue. O forse sì perché prima di capire il gran busillis ci ho impiegato anni e anni e dai a masticare, a girar sull’indice, a sputar via cingomme e il Signore intanto mi parlava… mumble mumble.

E scrivo, chiaro e tondo, che il nuovo ordine mondiale (caro ai massoni di ogni ordine e grado) altro non è che l’anti-creazione di Satana in opposizione all’unica, stupenda, grande Creazione del Signore che fece cielo e terra, che maschi e femmine li plasmò, che disse agli uomini e alle donne di essere fecondi, di popolare la terra, di governare animali e piante.

Che ci fece liberi. Liberi anche di tradirlo, di rinnegarlo, di ucciderlo.  Liberi di convertirci e di tornare a Lui. Invece Satana ci vuole schiavi, sotto controllo, con una orrenda identità digitale con la quale, se lo vuole, potrà toglierci tutto.

E sapete perché gli uomini cascano nella trappola dell’anti-creazione? Semplice: è perché della Creazione non sanno nulla. Il catechismo non si studia più, solo inclusione, panini, immigrazionismo, volemose bene. Nulla sanno del Cattolicesimo che tuttavia criticano aspramente. Oggi se racconti anche a un bambino della Vera Creazione, di Adamo ed Eva, del serpente, dell’albero della Conoscenza, ti guarderà con sufficienza e poi inizierà a parlarti del big bang, dei dinosauri, dell’evoluzionismo e di tutti i tantissimi tentacoli scientifici in cui Satana ha inviluppato gli uomini per render viva e vera la sua orrida anti-creazione.

Che si basa sulla morte. Infatti ecco le belle leggi moderne e ricche di “diritti umani” (sì, per Satana, quello di morire presto…). Aborto, fine vita, donazione di organi (a cuore battente). E se una mamma uccide il suo bambino tutti a dir che ha esercitato il suo sacrosanto diritto e uno di meno, ride Satana, felice e contento per aver trasformato il sacrificio umano supremo, l’orrore più orrendo che ci sia, in un bene.

Oh gli uomini senza Fede (i quali mi guardano di sotto in su, con gran commiserazione in quanto io, secondo loro, sono solo una povera beghina) credono invece ciecamente all’anti-creazione, ai camici bianchi degli scienziati, nuovi sacerdoti dell’anti-creazione. Credono al big bang anche se nessuno lo ha veduto, credono nei dinosauri e nel meteorite che ha centrato la terra distruggendo quell’epica mostruosa che tanto somiglia ai miti greci. Credono ciecamente che un signore inglese, con un brigantino dal nome allegro, abbia scoperto il segreto dell’evoluzione e che noi, in buon sostanza, siamo degli scimmioni un poco più evoluti.

Ma bravi, bravissimi. E poi credono che le “stelle” di Hollywood, siano delle vere stelle e non delle tipe qualsiasi che salgono per oscuri motivi su su lungo il filo della famosità (altra invenzione di Satana).

E… e potrei continuare così per pagine e pagine se non fosse che sono stanca e sola e che persino mio marito mi guarda ironico quando gli ripeto per l’ennesima volta che i vaccini sono sieri venefici, che la strage da malore improvviso continua nel silenzio, che durante la pandemenza, il covid è servito per ammannire i vaccini che a loro volta avevan come scopo quello di  depopolare il mondo.

Come han detto in tanti. Ma Dio, il nostro Unico, Grande, Magnanimo Creatore ha chiesto alle sue creature di moltiplicarsi.

Sì, tutto il contrario.

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7 commenti su “L’Anti-Creazione Procede a Passi Spediti, e non ce ne Accorgiamo. Benedetta De Vito.”

  1. Don Pietro Paolo

    Cari amici di Stilum Curiae,

    da sacerdote cattolico sento il dovere di riportare alcune verità fondamentali che non sono “opinioni personali”, bensì parte integrante della fede della Chiesa.

    Inizio con un apprezzamento: Benedetta ha il dono raro di intuire che dietro la crisi attuale del mondo e della Chiesa si agita un principio anti-divino, una logica di “anti-creazione” che davvero — come dice il Catechismo (CCC 409) — “rende la vita umana una lotta drammatica tra il bene e il male, tra la luce e le tenebre”. Questo è profondamente vero.

    Ma bisogna aggiungere con altrettanta chiarezza che Satana non è un demiurgo in competizione con Dio. Non crea nulla: deforma, corrompe, parassita. L’idea di un’“anti-creazione” rischia di scivolare — senza volerlo — in una visione dualista, gnostica, dove il Male sembra avere un potere creativo autonomo. Così non è. Satana non “crea” il Nuovo Ordine Mondiale: lo seduce affinché l’uomo, accecato, si autodistrugga.

    E qui veniamo al punto: la vera anti-creazione non è un microchip o un vaccino, ma il peccato che toglie all’uomo l’immagine di Dio. Il virus più letale è l’orgoglio spirituale che fa dire: “Io ho capito tutto, la Chiesa è corrotta, io sono il resto puro, gli altri sono ingannati.”
    Questa è la radice di tutte le eresie: l’illusione di essere i “salvati” in mezzo agli “apostati”.

    Perciò — con frrmezza e franchezza — vorrei dire ai cari amici che difendono don Minutella:
    la Chiesa cattolica non è mai diventata “mondialista” o “non più cattolica”. Può avere uomini infedeli, pastori deboli, persino papi discutibili nelle loro scelte pastorali, ma la Sposa di Cristo non può prostituirsi definitivamente.
    “Le porte degli inferi non prevarranno” (Mt 16,18) non è una frase poetica: è un giuramento divino.
    Chi lo nega, anche in buona fede, finisce per negare la promessa stessa di Cristo.

    Chi si separa dalla comunione ecclesiale, proclamando che “la Chiesa ufficiale non è più cattolica”, si pone da sé fuori dalla Chiesa, come già ammoniva san Cipriano: “Non può avere Dio per Padre chi non ha la Chiesa per Madre.”
    E ancora sant’Agostino: “Extra Ecclesiam nulla salus.”

    Non basta gridare “Tradizione!” per essere tradizionali. La vera Tradizione è obbedienza vivente, non ribellione clericale o visione apocalittica alimentata da risentimento.

    Non si salva la Chiesa fondandone una parallela o “pura”: così nacquero Lutero e Calvino.
    Si salva la Chiesa stando dentro, come fecero i santi — Francesco, Caterina, Pio da Pietrelcina — che obbedirono anche a ordini ingiusti, senza mai rompere la comunione.

    Quanto alle “prove” dell’anti-creazione: sì, ci sono derive gravissime — bioetiche, tecnologiche, culturali — ma il discernimento cattolico non nasce dai video di internet, né dalle dirette su YouTube, bensì dalla luce dello Spirito Santo, che illumina la Chiesa intera e non un singolo “profeta auto-investito”.
    Il Magistero, pur nei suoi limiti umani, rimane il criterio: ubi Petrus, ibi Ecclesia.

    Dunque, amici, se vogliamo combattere davvero l’anti-creazione, facciamolo con i mezzi di Cristo, non con gli strumenti del sospetto o del rancore:
    • adorazione eucaristica,
    • confessione frequente,
    • preghiera del Rosario,
    • fedeltà al Papa e ai vescovi, anche quando ci fanno soffrire.

    Questo è il vero piccolo resto: non un gruppo che si proclama “vero” contro i falsi, ma coloro che, come Maria ai piedi della Croce, rimangono nella Chiesa anche quando la Chiesa sanguina.

    Con zelo sacerdotale e ferma speranza,
    don Pietro Paolo

  2. Non sottovaluterei la figura di don Minutella che è stato scomunicato da una Chiesa non più cattolica ma mondialista e deviata – è bene non dimenticarlo – dalla volontà fondativa di Cristo e dalla Tradizione apostolica.

    Chi attribuisce a don Minutella una presunzione ed una megalomania dovrebbe sapere che l’essersi fatto riconoscere come il Grande Prelato non ha cambiato di una virgola il suo comportamento di instancabile testimone al servizio della dottrina cattolica con mantenimento della più completa prudenza riguardo al suo stesso ruolo. Per non dire delle persecuzioni senza fine cui è soggetto da parte di vigliacchi che lo attaccano senza avere le palle di un confronto faccia a faccia. Persecuzioni e che avrebbero distrutto chiunque non avesse la sua profonda fede e competenza teologica.

    Quando don Minutella dice che non potrà esservi una “soluzione canonica” allo scatafascio bergoglian-prevostiano, dice una cosa indigeribile per coloro che ritengono invalido il papato di Bergoglio e del suo pupillo Prevost, i quali, si noti, non a caso non hanno più recato sulla fascia del loro bianco indumento lo stemma papale.

    C’è poi il problema, gigantesco, dell’”una cum” …

    Quindi tutto induce a constatare che la soluzione del problema papa valido o papa invalido non è nelle possibilità dei cardinali, specialmente di quelli “tradizionali”, che criticano il papato deviato e perciò non più cattolico, ma continuano a restargli (esteriormente) fedeli.

  3. Brava Benedetta! Agli amici Enrico e Carlo dico che Minutella spesso dice cose giuste, ma diventa discutibile quando si fa proclamare “Unto del Signore”, “Grande Prelato” delle profezie e via discorrendo. Cade nel ridicolo della auto incensazione. I santi al contrario si auto proclamano peccatori e hanno fatto a volte gesti sciocchi di fronte a chi li considerava santi, in modo da fare loro cambiare idea.
    Tutto il contrario di Don Minutella, in cui si nota un certo compiacimento di sé e della lode, così come ormai sembra in lui svanito il dolore per la drammatica situazione in cui versa la Chiesa, rimanendo invece solo la denuncia con toni spesso scandalistici. Un peccato, perché don Alessandro potrebbe fare molto meglio. Ci vorrebbe però una continua conversione, che nasce dal considerare se stessi “grandi peccatori”, non “grandi prelati”.
    Storicamente, chi si considerava un grande prelato in polemica con la Chiesa ha sempre fondato delle sette. E prima o poi è andato anche fuori dal seminato della retta dottrina.

  4. Meravigliose riflessioni, chapeau ! standing ovation ! cara Benedetta ( ripeto semore : di nome e di fatto), sei un dono del Cielo. Perfetta l’ identità (= corrispondenza biunivica, direbbero i matematici) tra Nuovi Ordine Mondiale e Anti-creazione di Satana. In effetti l’ anti creazione in questione non è altro che il risultato dellopera di Sarana, roso dall’odio per Cristo e l’umanità intera ( quindi anche per i suoi alleati terreni, che poi ricompenserà con leterna dannazione, torture e dolori indicibili, senza fine tempirale), la sostituzione del Regno sociale di Cristo col sui regno di terrore, schiavitù e morte. Ci conforta però il sapere che questo diabolico regno non durerà molto, al massimo 1299 giorni, dice la Sacra Scrittura ( e fortunato chi resisterà fino a 1315 giorni, si legge, firse perché vedrà coi suii occhi la sconfitta del diavolo e dei suoi scuagurati allesti terrestri). Sursum cirda qui di, cara Benedetta, ché Christus Vincit, Christus Regnat, Christus imperat! Laudetur Jesus Christus !

  5. Dimenticavo una chicca: domenica 12 ottobre don Minutella celebrerà il Giubileo Mariano, mentre la Chiesa ufficiale ha celebrato quello lgpt all’insegna di “fuck the rowles” che ha profanato la Porta Santa.

    Poi, se ci sono di quelli che fanno come gli struzzi …

  6. Consiglio di seguire la rubrica “Santi e caffè” condotta da don Minutella su Radio Domina Nostra. In sintesi, don Minutella rileva, da parte della Chiesa ufficiale, la deviazione dalla volontà fondativa di Cristo e dalla Tradizione apostolica. E siccome è vero, è odiato e perseguitato. C’è molto, moltissimo di cui riflettere.

  7. Oggi signora mi ha commosso per la lucidità della sua analisi. La società ha ceduto al demonio che regna ovunque perché essendo il padre della menzogna si è circondato di suoi adepti che mentono su tutto.
    Agli ottantenni come me non sempre riescono ad ingannarci perché ne abbiamo viste di tutti i tipi e poi io sono un po’ bastian contrario come crede anche un po’ Lei.
    Però la menzogna regna anche nel Vaticano da tredici anni. Benedetto costretto a una finta dimissione e giù le menzogne di Bergoglio e ora di Prevost.
    Anzi le mezze verità per ingannare anche i santi.
    Da più di sei anni mi sono avvicinato al piccolo resto guidato da don Minutella a cui ho detto che lo aspettavo al varco se avesse tradito la fede apostolica come la falsa chiesa ha fatto e continua a fare.
    Non lo ha mai fatto, anzi ha continuato a confermarmi nella vera Chiesa con il piglio di un vero leone.
    Credo di avere ritrovato la via giusta.
    Che la Madre di Dio Maria Santissima ci conceda la grazia del discernimento e ci guidi per la strada stretta che conduce al Paradiso.

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