L’Italia Firmi la Mozione ONU contro l’Utero in Affitto. Petizione a Tajani. Pro Vita & Famiglia.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questa iniziativa degli amici di Pro Vita & Famiglia. Buona lettura e condivisione.

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Ciao Marco,
questa non è una statistica.

È una storia.

Anya ha 24 anni e vive in condizioni precarie nell’Europa dell’est.

Un’agenzia senza scrupoli le offre soldi per portare avanti una gravidanza per conto di sconosciuti.

Ti seguiremo noi, sarà sicuro, potrai aiutare la tua famiglia e vivere meglio!”.

Anya firma contratti che le impongono rigidi regimi alimentari e stili di vita controllati. Se il figlio non è ‘conforme alle attese’, dovrà abortire.

Viene trasferita in una clinica, sottoposta a pericolosi trattamenti ormonali. Infine, viene inseminata.

Al parto, il neonato le viene strappato dal petto: “così non ti affezioni”, le spiegano. Ma è tardi.

Suo figlio non è più suo.

Due ricchi committenti europei lo hanno appena comprato. Hanno sborsato 75.000 euro.

Di quei soldi lei non vedrà che briciole. Quasi tutto va all’agenzia, alla clinica, agli avvocati.

Anya torna a casa svuotata e con l’obbligo legale di tacere. Per sempre.

Marco, questa pratica oscena ha molti nomi: utero in affitto, gestazione per altri, maternità surrogata.

Pro Vita & Famiglia la combatte da sempre e nel 2024 siamo riusciti, insieme, a farla dichiarare “reato universale” dal Parlamento italiano.

Adesso, insieme, possiamo fare molto di più.

Il 10 ottobre – tra pochissimo – l’Assemblea Generale dell’ONU discuterà il Rapporto A/80/158 che chiede un divieto mondiale della maternità surrogata.

Affinché si giunga a un Trattato vincolante occorre prima approvare una Risoluzione: stiamo chiedendo al Governo italiano di assumersi questo impegno.

Abbiamo già scritto al Ministro degli Esteri Antonio Tajani per sapere quale sia la posizione ufficiale del nostro Paese sul Rapporto e sul dibattito all’ONU.

Ma Tajani non ci ha risposto.

Marco ti chiedo aiuto per alzare la nostra voce per mettere fine al mercato internazionale di bambini: firma la petizione e chiedi al Ministro Tajani di schierare l’Italia contro l’utero in affitto il prossimo 10 ottobre all’ONU. Mancano pochissimi giorni!

Il 9 ottobre – tra 48 ore – consegneremo tutte le firme al Ministro degli Esteri Antonio Tajani con richieste molto precise:

  • Presentare con urgenza una Risoluzione ONU per il divieto globale della maternità surrogata in linea col Rapporto A/80/158
  • Istituire un gruppo di lavoro verso un Trattato vincolante che punisca committenti, cliniche e agenzie che sfruttano migliaia di donne
  • Guidare una coalizione di Stati per approvare la Risoluzione e poi il Trattato internazionale

Marco quando consegneremo le firme contro l’utero in affitto al Ministro Tajani, ci sarà anche il tuo nome…?

Aggiungi ora il tuo nome all’appello: il Governo italiano sia protagonista della battaglia contro l’utero in affitto all’ONU!

Mentre leggi questa mail, migliaia di donne in tutto il mondo sono sfruttate per mettere al mondo figli che saranno venduti al miglior offerente.

L’utero in affitto è un mercato internazionale di bambini assimilabile alla tratta di essere umani.

L’ONU ha il dovere di mettere la parola fine su questo scandalo che viola la dignità umana.

L’Italia ha il dovere di essere protagonista perché l’ONU imbocchi questa strada.

Noi, io e te, abbiamo il dovere di chiedere al Governo italiano di attivarsi. Ora.

Marco firma la petizione al Ministro degli Esteri Antonio Tajani: l’Italia presenti una Risoluzione all’ONU contro l’utero in affitto!

Ti ringrazio di cuore dell’aiuto.

Insieme possiamo,

1752140841
 

Maria Rachele Ruiu
Portavoce
Pro Vita & Famiglia Onlus

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