Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Agostino Nobile, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sullo stato in cui si trova l’occidente. Con la complicità dei suoi Buona lettura e condivisione.
§§§
Semiti uniti nella conquista dei paesi cristiani
La vita è sacra per tutta l’umanità e l’omicidio dovrebbe essere sempre condannato. Tuttavia, di fronte alla quotidiana diffusione di stragi e distruzioni compiute dall’IDF israeliana, i cristiani si sentono chiamati a protestare in ogni angolo del pianeta. Al contrario, delle migliaia di cristiani massacrati in Africa e in Asia, delle innumerevoli violenze perpetrate contro le donne europee da parte di musulmani e delle chiese sistematicamente incendiate, il mainstream – nei rari casi in cui ne parla – dedica, al massimo, una fugace menzione.
Più volte ho scritto sui legami tra i fratelli semiti ebrei e musulmani confermato dai diretti interessati
Vedi: http://alwaght.net/en/News/69337/ISIS-Leader-Had-Jewish-American-advisor-Syrian-Activist
https://www.mintpressnews.com/isis-commander-captured-libya-revealed-mossad-agent/231863/
Premetto che il mio riferimento è alle lobby, non ai popoli semiti. Tuttavia, va notato che queste lobby, attraverso un’informazione polarizzata e il loro potere economico, possono influenzare le menti più suscettibili.
Vediamo cosa pensa il rabbino Marc Schneier presidente della Foundation for Ethnic Understanding e coautore di Sons of Abraham: A Candid Conversation about the Issues That Divide and Unite Jewish and Muslims (Figli di Abramo: Una conversazione schietta sulle questioni che dividono e uniscono ebrei e musulmani.) Prima di leggere alcuni stralci di un suo articolo pubblicato nel 2016, ricordiamo che, secondo il World Watch List del 2024, circa 365 milioni di cristiani nel mondo subiscono persecuzioni, umiliazioni e violenze a causa della loro fede, in particolare in contesti musulmani, israeliani e atei. Nel frattempo, in Europa i semiti esigono più diritti degli stessi europei.
Rabbino Marc Schneier: «Mentre sia gli europei che gli americani sono comprensibilmente timorosi di fronte a un’impennata del terrorismo, la tentazione di reprimere duramente la più ampia popolazione musulmana europea – che sentiamo sostenuta dai partiti di destra in rapida crescita – sarebbe l’approccio sbagliato per porre fine al terrorismo e l’estremismo che lo alimenta. In effetti, i leader musulmani di tutto il continente hanno condannato fermamente questi attacchi ispirati dall’Isis come abomini antitetici al messaggio fondamentale dell’Islam, sancito dal Corano, secondo cui se ti prendi una vita è come se avessi ucciso tutta l’umanità.» Questo versetto si trova nel Corano, ma ci sono altri versetti che lo contraddicono, come quelli nella Sura 9:29: […] Combattete tra le genti della scrittura (Antico e Nuovo Testamento) quelli che non praticano la religione verace [islam]. Combatteteli pure fino a che non abbiano pagato, uno ad uno, il tributo e non siano umiliati”. Sura 9:39: “Se non vi lanciate in campo di battaglia (Dio) vi castigherà con doloroso castigo […] Dio può davvero tutto”.
La stragrande maggioranza dei cristiani crede che l’unico testo sacro per gli ebrei sia l’Antico Testamento (o Tanakh). Questo è un errore. Oltre alla Torah (il Pentateuco), che è la parte centrale del Tanakh, il Talmud babilonese è un testo fondamentale per l’ebraismo, in particolare per la tradizione rabbinica, ed è ampiamente studiato e seguito. Redatto nelle accademie rabbiniche tra il III e il V secolo d C., tra l’altro insegna che Gesù era impuro e figlio di donna mestruata, che aveva l’anima di Esaù ed era stolto, prestigiatore, seduttore e idolatra. Fu crocifisso, sepolto nell’inferno e divenne l’idolo dei suoi seguaci (trattato Callà 1 b. (18 b.)
I fratelli semiti, pur divergendo su alcuni aspetti dottrinali, risultano uniti nel loro sentimento di ostilità verso i cristiani. Storicamente, non sembra che i cristiani si siano mai alleati con i musulmani per combattere gli ebrei, o viceversa. Ma spesso i fratelli semiti si sono uniti per perseguitare i cristiani.
Rabbino Schneier; «La mia organizzazione, la Foundation for Ethnic Understanding (FFEU), un’organizzazione no-profit con sede a New York, lavora dal 2008 per costruire legami di comunicazione e cooperazione tra musulmani ed ebrei in tutta Europa e nel mondo, riunendo musulmani ed ebrei contro il terrorismo, estremismo, islamofobia, antisemitismo e altre forme di fanatismo.» […] «FFEU ha organizzato diversi vertici di imam e rabbini europei per concentrarsi su come costruire legami tra le nostre comunità e lavorare insieme su questioni di interesse comune, discussioni che hanno dato i loro frutti nel 2014, quando ho guidato una delegazione di imam e rabbini europei a protestare davanti al Presidente del Consiglio d’Europa a Strasburgo dopo che quell’organo legislativo ha approvato una risoluzione che esortava i governi europei a vietare la circoncisione per i ragazzi in quello che bizzarramente chiamavano il “età del consenso.” Nello stesso anno, il direttore europeo della FFEU Samia Hathroubi ha guidato una delegazione a Copenaghen dopo che il ministro danese dell’Agricoltura ha promulgato una legge che vieta la macellazione kosher e halal in quel paese.»
[…]
«In qualità di rabbino profondamente impegnato per il benessere del mio popolo, sono convinto che raggiungere i nostri pacifici fratelli e sorelle musulmani e riunire leader ebrei e musulmani per difendere gli interessi di entrambe le comunità sia il modo più efficace per garantire la sicurezza degli ebrei europei. Anche la sensibilizzazione reciproca è di fondamentale importanza per le comunità musulmane, se desiderano evitare di diventare cupi ghetti in gran parte isolati dalla comunità più ampia. Ovviamente, esiste un serio problema di livelli rafforzati di antisemitismo nelle comunità musulmane europee. La domanda è cosa fare al riguardo. Sono convinto che l’approccio migliore sia che gli ebrei si rivolgano alle comunità musulmane di tutta Europa con il desiderio di costruire legami di comunicazione e cooperazione per il bene di entrambe le comunità.»
[…]
«Credo che dobbiamo promuovere la filosofia “Standing Up For Each Other” basata sull’empatia, la comprensione e la cooperazione. Il fatto è che i musulmani e gli ebrei europei possono garantire un futuro dignitoso alle nostre rispettive comunità solo lavorando insieme. Abbracciandoci a vicenda e lavorando insieme, non solo possiamo attenuare l’attrattiva dell’Isis e di altri gruppi estremisti, ma anche ispirare la maggioranza degli europei ad abbracciare nuovamente la visione di un’Europa inclusiva impegnata nel pluralismo e nella libertà di espressione per tutte le fedi ed etnie. comunità. Non arrendiamoci alla paura e alla disperazione, ma teniamo invece lo sguardo sul premio di costruire un’Europa vibrante basata sull’abbraccio reciproco delle diverse comunità religiose e nazionali.» Tradotto, significa quello che si sta consumando in occidente grazie ai politici occidentali corrotti: cancellare la fede e la cultura cristiana. Il Vaticano, come sappiamo, continua a promuovere la politica dell’immigrazione.
ll rabbino Schneier non è una scheggia impazzita, anzi. Riassumo la biografia di un’altra figura israeliana di spicco. Barbara Spectre, sposa del rabbino Philip Spectre, dopo essersi trasferita a Gerusalemme nel 1982 ha prestato servizio presso la facoltà di filosofia dell’Istituto Shalom Hartman di Gerusalemme, il Centro Melton della Università Ebraica, e Yellin College of Education, dove è stata citata come Outstanding Lecturer 1995–1997. È stata la presidente fondatrice del Istituto Schechter a Gerusalemme nel 1984. Ha servito come studiosa residente per il Sinagoghe Unite, Regioni del Midwest nel 1987, 1990, 1992, 1996, e ha tenuto numerose conferenze in tutti gli Stati Uniti. Attualmente è docente di filosofia, direttore fondatore di Paideia, Istituto europeo di studi ebraici in Svezia. Quindi, non è una persona qualsiasi.
In una intervista del 2015, la signora Spectre dichiara: “Penso che ci sia una rinascita dell’antisemitismo perché, a questo punto, l’Europa non ha ancora imparato [come siamo testardi!] a essere multiculturale [come Israele]. E penso che saremo parte delle difficoltà di quella trasformazione, che deve avvenire. L’Europa non sarà più come le società monolitiche del secolo scorso. Gli ebrei saranno al centro di tutto ciò. È una trasformazione enorme per l’Europa. Stanno entrando in una modalità multiculturale, e gli ebrei saranno malvisti a causa del nostro ruolo di guida. Ma senza quel ruolo di guida, senza quella trasformazione, l’Europa non sopravviverà.” Breve filmato originale: https://www.youtube.com/watch?v=8ERmOpZrKtw
Agostino Nobile
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
ATTENZIONE:
L’IBAN INDICATO NELLA FOTO A DESTRA E’ OBSOLETO.
QUELLO GIUSTO E’:
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
***


4 commenti su “Le Strane Alleanze. Uniti nella Conquista dei Paesi Cristiani. Agostino Nobile.”
Bene fa’ Nobile a differenziare le lobby, che usano la religione per i loro scopi politici, dalla gente comune. E pur tuttavia essa verrà manipolata ( i più suscettibili : e sono parecchi …) per lo scopo finale. Gli elementi sulla scacchiera europea sono già in posizione, temo non passi molto tempo per la parte esecutiva.
Spectre, un nome che, per chi si ricorda i film di James Bond, è tutto un programma…
Il rabbino Rav Toitou afferma che il nemico più grande di Israele è l’Italia, il cuore della cristianità
L’Italia deve sparire perché è stata la Sede del Cristianesimo, usano l’islam per spazzare il tappeto
https://www.youtube.com/watch?v=8qST8I3j0u4
Apprezzo particolarmente le coraggiose voci fuori dal coro, che non vanno controcorrente per andare controcorrente ma che esprimono fede, razionalità e logica. Quest’ultima, ormai, caratteristica alquanto rara…
Aggiungerei: l’autore dell’articolo è, a mio avviso, tra i rari esempi di vera “inculturazione della fede” e intendo, quanto prima, conoscerlo meglio attraverso la lettura di alcuni suoi libri, che – ahimè – ho scoperto solo di recente.
I commenti sono chiusi.