Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione questo grido di dolore che proviene dal Veneto profondo e sale fino al Vaticano, e al Pontefice felicemente regnante…A Spadaro et commentaribus suis libera nos, Domine…Buona lettura e condivisione.
§§§
Caro Tosatti , son un vecchio, molto vecchio monsignore di una città del Veneto, ancora prevalentemente cattolica, anche dopo il precedente pontefice, che ha regnato 12 anni, ohimè , i peggiori anni della mia vita.
A volte, raccolgo qualche qualche decina di parrocchiani di varie età e leggo e commento taluni suoi articoli.
Le scrivo caro direttore per implorare il nostro Papa Leone a far smettere a padre Spadaro di continuare ininterrottamente, su tutti i più noti giornali di tradizione cattolica….. quale La Stampa, Repubblica, Corriere ed Avvenire …di scrivere quello che Papa Leone è e deve fare.
Inoltre lo fa In modo talmente ridicolo da essere persino infastidente, per non dire di peggio.
Oggi lo leggiamo persino su un diverso quotidiano nazionale QN, grazie al quale ci riempie di gioiosa attesa, informandoci che sta per uscire un altro suo libro sul Papa precedente…titolo del libro “Da Francesco a Leone”; titolo articolo su QN: “Francesco e Leone uniti nel fuoco dell’inquietudine” (sembra il titolo di un romanzo rosa…).
Vabbè . Scrive su QN il nostro padre Spadaro che il libro ha già subito molti attacchi (incredibile !).
Precisando che li ha ricevuti in alcuni ambienti che vorrebbero dimenticare Bergoglio e negare il passaggio di testimone fra i due Papi…
Conclude sfidando Papa Leone affinché eviti che la comunità ecclesiale (attenzione ! Ditemi se ci capite qualcosa…) “si riduca a mera rilevanza cerimoniale, mantenendo l’annuncio come forza inquietante e trasformativa in un mondo fragile e diviso”.
Poi l’articolo conclude: In caso contrario sarebbe anche o soprattutto, un contraddire, non solo nella forma, la chiesa in uscita di Bergoglio. (Ahò! o così o te ne puoi andare..)
Io credo, caro Tosatti, che Papa Leone non possa più non intervenire. Per due ragioni:
- il suo predecessore non è stato “apprezzato ” da tutti. Anzi, non lo è stato soprattutto dai cattolici e dai saggi laici preoccupati dell’ impatto della sua dottrina sulla morale della civiltà. Convinti che la cultura woke sia la risposta al vuoto culturale e morale generato negli ultimi 12 anni.
- il grande timore oggi è proprio che il nostro Papa Leone possa essere, nel suo Magistero,e nelle sue nomine, in continuità con il predecessore.
Ma cosa ha lasciato in eredità’ il predecessore? Amoris Laetitia, Laudato Si, Fiducia Supplicans, Traditionis Custodes….
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
ATTENZIONE:
L’IBAN INDICATO NELLA FOTO A DESTRA E’ OBSOLETO.
QUELLO GIUSTO E’:
IBAN: IT79N0 200805319000400690898
***


18 commenti su “Lettera dal Veneto a papa Leone. A Spadaro et Commentariis Suis Libera Nos, Domine…”
Monsignore . Papa Bergoglio ci ha lasciato molto molto di più:la statua di pachamama , quella di Lutero . Ci ha lasciato Casarini , Spadaro , Tornielli , Fernandez, Zuppi ….
Ha ha ha, chapeau mon ami, chapeau !
“Le scrivo caro direttore per implorare il nostro Papa Leone a far smettere a padre Spadaro di continuare ininterrottamente, su tutti i più noti giornali di tradizione cattolica….. quale La Stampa, Repubblica, Corriere ed Avvenire …di scrivere quello che Papa Leone è e deve fare.”
Anch’io non apprezzo Spadaro minimamente e sono quindi d’accordo con lei che l’autorità dovrebbe intervenire… Basterebbe che il suo superiore gesuita non gli desse più il permesso di scrivere.
Però le faccio sommessamente notare la contraddizione in cui lei è caduto: chiedendo a Papa Leone di silenziare Spadaro, sta comportandosi esattamente come Spadaro (anche se con diversi contenuti). Se fossi in Papa Leone non apprezzerei chi mi volesse tirare per la giacchetta / mozzetta e può anche darsi che mi irrigidirei.
Ha ragione , ma io mi limito a implorare dal blog di Tosatti …
Io non mi preoccuperei troppo di Spadaro e della sua nostalgia bergogliosa. Basta non leggerlo. Anche i giornali che lo ospitano sono molto in crisi (Avvenire in primis ma anche tutti gli altri) e poi c’è un assunto della psicologia che sta dietro al marketing e alla pubblicità e alla comunicazione di massa, ovvero non si può convincere qualcuno che abbia convinzioni contrarie. Dunque Spadaro può solo convincere chi già la pensi come lui e che sia già di fede progressista e bergogliosa. Ma per tutti gli altri è un boomerang, che li conferma del contrario di quanto affermato da Spadaro.
Qualcuno ricorda Besame mucho ? Piuttosto che liberarcene lo ha mantenuto ben nascosto. In un angolino ma a disposizione in caso di necessità. Sappiate che rimane dove era, a mia disposizione…a me sembra una minaccia moto velata. Sempre discreta
Caro Monsignore, cosa vuoi dire con “son un vecchio, molto vecchio monsignore di una città del Veneto, ancora prevalentemente cattolica”?
Anch’io sono vecchio, molto vecchio ma nella parrocchia del mio paese non c’è più un parroco residente. E la chiesa è quasi sempre chiusa, nonostante si possa dire che è prevalentemente cattolico.
Quid times?
Beh figlio mio fino a tre mesi fa per12 anni non c’era neppure un papa residente e neppure più la messa. …) se non nelle catacombe )
Poverino… sarà l’età: invece di maturare in sapienza, sembra maturare solo in fandonie.
Mi sa proprio che papa Leone XIV, di nazionalità USA, sia il Pontefice, vero Vicario di Gesù Cristo, che raddrizzerà il percorso pericolosamente sviato della Chiesa romana già in pericolosa uscita.
VICIT LEO DE TRIBU IUDA.
Osservo che la prosa di padre Spadaro è sempre intrigante (nel senso letterale del termine). Leggiamo:”Forza inquietante e trasformativa”, si, per andare verso dove? “Mondo fragile e diviso”. Non sarà che dagli anni sessanta in poi -cosa sarà mai successo?- il mondo è ancora più fragile e diviso? Le “narrazioni” e le frasi ad effetto vanno bene per gli scrittori di romanzi, chi invece per vocazione ha scelto di mettersi alla sequela di colui che è “Via, Verità e Vita” dovrebbe sentire il dovere di farsi delle domande e, se possibile, offrire risposte, pur senza avere pretese di assoluto, riservando tale categoria esclusivamente alle verità rivelate.
Eccellenza Reverendissima, anch’io sono del Veneto e sto cercando disperatamente da 5 anni un vero Pastore di Santa Romana Chiesa.
La prego di ascoltare questo mio breve e accorato appello e di rispondermi:
https://youtu.be/W2OroxyP3Qo?si=1tCcmTZsakzHOSeP
Ps: alla fine del video-appello c’è la mia email personale.
Grazie di cuore.
No signora GABRIELA, puoi aspettare quanto vuoi. Di sacerdoti in panchina, i cosiddetti don Pipì, ce ne sono tanti ma ce ne vogliono di coraggiosi e di fedeli: dove sian nessun lo sa!
Fritz, preti in panchina… ma almeno loro una squadra ce l’hanno. Tu invece resti a bordo campo a fare il tifo assurdo e stonato per un prete scomunicato, già fuori gioco e ormai completamente squalificato.
E sì, hai ragione: ci vuole coraggio… ma il tuo è solo il coraggio cieco dei fanatici, anzi dei fanaticucci da tastiera.
Parli di “don Pipì”, ma a giudicare dai tuoi commenti sembra che l’unico con la vescica debole sia il tuo cervello: perde colpi di continuo.
Come scrisse Paolo Flores d’Arcais riferendosi a Benedetto XVI , ci siamo risvegliati dopo 12 anni di incubi e son volati via spettri e vampiri …
Per carità ….Non facciamo però più pubblicità a Spadaro , citandolo . Grazie
Non si preoccupi Monsignore . Spadaro e Tornielli ( anche lui scrittori di fantasiosi libri esaltanti il Papa precedente) fra sei mesi non sapremo neppure più che sono esistiti … mi creda . Si tratta solo dell’ultimo tentativo di trovare un lavoro , visto che verranno licenziati . Ricordi la parabola evangelica dell’amministratore disonesto che cerca di crearsi “crediti” verso nemici del suo ex padrone , non appena viene licenziato .Però Tosatti mi conceda una aggiunta . Lei monsignore in modo ironico definisce giornali cattolici : La Stampa, Repubblica , Corriere …poi aggiunge Avvenire, giornale dei vescovi .
Ha ragione. Posso suggerire di inserire nella supplica al nostro Leone XIV di “ mandare cristianamente in pensione anche il direttore di Avvenire , e appena potesse , tutti i responsabili della CEI ?
Caro Ex giornalista, su cosa basa la sua ipotesi circa il futuro licenziamento di padre Spadaro? Io non credo che le cose andranno così..
La speranza…Cristiana…
I commenti sono chiusi.