Confederazione dei Triarii, Lettera di Solidarietà all’Ambasciata Russa per il Caso Gergiev.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, il prof. Massimo Viglione a cui va il nostro grazie, offre alla vostra attenzione questa lettera che la Confederazione dei Triari ha inviato all’Ambasciata Russa in Italia. Buona lettura e diffusione.

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A Sua Eccellenza l’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia

Alexey Paramonov

Egregio Ambasciatore,
sono il prof. Massimo Viglione, Presidente della Confederazione dei Triarii, in nome della quale Le scrivo per esprimere a Lei e a tutto il popolo russo la nostra piena solidarietà per la grave quanto ingiustificata e ignobile offesa perpetrata con l’annullamento del concerto del
Maestro Valerij Gergiev alla Reggia di Caserta, che fa seguito ad altri similari provvedimenti accaduti in questi ultimi tre anni verso musicisti, sportivi, artisti e opere di nazionalità russa.
Il fatto è ancor più grave in quanto, come Lei stesso ha giustamente dichiarato, il concerto era stato ufficialmente auspicato dal Presidente della Repubblica (incredibile a dirsi!) e dal Presidente del Consiglio.
L’odio nei confronti della Russia, che alcuni governi dell’Unione Europea, mossi dai potentati globalisti, stanno imponendo ai popoli soggetti a questo dominio, con la complicità della gran parte dei politici e dei media nazionali, appare folle e inaccettabile per le persone libere – come gli appartenenti alla Confederazione che rappresento – che riescono a mantenere una consapevole autocoscienza della realtà delle cose presenti.
E il numero di queste persone è ogni giorno sempre in aumento.
Non v’è nulla che possa giustificare tale campagna di odio, come non v’è nulla che divida realmente i popoli della Federazione Russa dalle popolazioni italiche.

Sappiamo molto bene, invece, che v’è molto che ci unisce e v’è reciproco rispetto e anche simpatia fra il mondo russo
e quello al quale noi apparteniamo.
Auspichiamo che questa follia imposta ai popoli dall’alto cessi, non solo nel mondo della cultura e dello sport, ma in ogni aspetto dell’umana convivenza, e si torni al più presto alla serenità di rapporti che ha caratterizzato il periodo antecedente il 2022.
Voglia gradire i sensi della nostra più alta considerazione e i nostri saluti alla Sua persona, e, nella Sua persona, alle popolazioni russe.

Prof. Massimo Viglione

Presidente della Confederazione dei Triarii

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9 commenti su “Confederazione dei Triarii, Lettera di Solidarietà all’Ambasciata Russa per il Caso Gergiev.”

  1. Concordo,
    Qualunque essere umano non completamente asservito ai due minuti di odio orwelliano deve dissociarsi dalla presente barbarie.

  2. Lettera che tutti gli Italiani che hanno conservato un minimo di buon senso condividono. Questa Europa è governata da individui al servizio del male,psicopatici ignoranti,senza scrupoli e senza anima.Noi siamo uniti alla Russia dalla storia,dalla cultura, dalla fede in Cristo e questi vincoli non verranno mai meno .

  3. Condivido il contenuto dell’ articolo proposto dal Prof. Viglione. Rispetto, pace, concordia e fraternità verso il Popolo Russo.

  4. Sempre un piacere leggere gli articoli del prof. Viglione, un Cattolico tradizionale ancora lucido al contrario di altri che hanno perso il ben dell’intelletto.

  5. Non Metuens Verbum

    mi associo totalmente alla solidarietà ed amicizia alla Russia in generale e all’Arte in particolare.

  6. Davide Scarano

    “Sovrano è chi dichiara lo stato di eccezione”, scriveva Carl Schmitt. Evidentemente “le circostanze” hanno reso la Picerno “sovrana” rispetto al Presidente della Repubblica. Che altro dire?
    Ritengo che l’accanimento verso la Russia ed il suo Presidente non porterà nulla di buono, nè per loro, nè per noi.

I commenti sono chiusi.

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