Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Cinzia Notaro, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste sue consderazioni sulle implicazioni metafisiche dell’Intelligenza Artificiale. Buona lettura e diffusione.
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L’ INTELLIGENZA ARTIFICIALE : LA VOCE DELLA SIRENA CHE ALLONTANA DALLA PAROLA DI DIO
Il Signore disse al serpente: “Per quel che hai fatto tu porterai questa maledizione fra tutti gli animali e fra tutte le bestie selvatiche: striscerai sul tuo ventre e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita”.
Poi disse alla donna: “Moltiplicherò la sofferenza delle tue gravidanze e tu partorirai figli con dolore. Eppure il tuo desiderio ti spingerà verso il tuo uomo, ma egli ti dominerà!”.
“All’uomo disse: Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero di cui ti avevo comandato: “Non devi mangiarne”, maledetto il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita” ( Genesi 3,14- 17 ).
La voce del serpente potrebbe farsi udire attraverso di essa contraddicendo la Parola di Dio.
Ad esempio rivolgendosi alla donna potrebbe risponderle : “Vuoi evitare la sofferenza delle tue gravidanze e non partorire con dolore ?”. E ancora : “Se tu non vuoi avere figli perché devi fare carriera, o se non puoi avere figli o se vuoi un figlio perfetto … la scienza ti offre tante possibilità”.
All’uomo invece che disobbedendo si è attirato la maledizione di Dio potrebbe rispondere : “Il tuo lavoro adesso può farlo un robot e non dovrai così lavorare duramente”.
Darebbe una serie di consigli secondo lo spirito di questo mondo , come se provenissero da un oracolo facendo sentire l’uomo compreso nelle proprie debolezze perché con la macchina si stabilirebbe una specie di contatto attraverso cui interloquire senza disagi e timidezza nel mostrarsi come si è veramente.
Insomma l’ Intelligenza Artificiale potrebbe promettere il paradiso in terra suggerendo e aprendo la porta a diverse diavolerie che portano l’uomo a disobbedire alla Parola di Dio ed ai suoi Comandamenti conducendolo verso la larga via che porta alla perdizione ( Matteo 7:13 ). Sarà lo spirito della menzogna a guidarci alla verità tutta intera, prendendo il posto dello Spirito Santo in opposizione al vangelo di Giovanni (16,13) : “Quando verrà lo Spirito della verità, vi guiderà alla verità tutta intera”?
E’ la voce del “serpente” che tenta indicando vie alternative per non adempiere ai propri doveri che comportano sacrifici e pensare a godersi la vita esercitando solo i propri diritti e non solo, anche soddisfacendo le proprie aspettative pur se contrarie alla morale, perchè tutto può diventare lecito mettendo l’uomo al centro dell’universo.
Conquistando la fiducia dell’uomo , questi potrebbe abbandonarsi ad essa trovando un “sicuro” rifugio che abbraccia diversi aspetti della propria vita , perché l’Intelligenza Artificiale essendo priva di coscienza potrebbe suggerire le più svariate possibilità ( anche immorali ) per soddisfarne le richieste.
Potremmo mai sentire dall’ Intelligenza Artificiale: “Rivolgiti a Dio e prega? Accetta la Sua volontà”?
Possiamo affermare che di essa potrebbe servirsi l’Anticristo (che non verrà dal cielo e neanche dagli inferi) nella sua ascesa al potere?
Perché l’uomo avrebbe bisogno di un cervello autonomo digitalizzato per capire, studiare ad esempio la Bibbia che probabilmente potrebbe subire censure o modifiche da parte di piattaforme digitali che hanno il controllo sugli algoritmi? Ciò porterebbe ad una interpretazione soggettiva della Parola di Dio e ad un isolamento spirituale, e la Chiesa non sarebbe più una comunità viva di credenti. Anziché ricorrere all’aiuto dello Spirito Santo come guida nella meditazione e nella riflessione personale, si arriverebbe ad affidarsi ciecamente a tali strumenti digitali e senza crescere spiritualmente.
E se non si ascolta lo Spirito Santo … se a parlare non è lo Spirito Santo, chi credete possa essere? La risposta quasi certamente è: “L’Anticristo”.
Dovremmo credere che la Verità possa uscire dall’Intelligenza Artificiale o piuttosto il contrario? Sarà una ulteriore fonte di contraddizioni che porterà sempre più lontano l’uomo dalla Verità spingendolo verso l’individualismo e la confusione, creando ulteriori divisioni etiche, sociali, religiose, civili, politiche…
V’immaginate un adolescente che consulta l’Intelligenza Artificiale per ogni problematica anche intima e personale ?
Una entità che potrebbe sostituire l’educatore, l’insegnante, lo psicologo , i genitori e persino il prete nel confessionale ?
L’Intelligenza Artificiale come il nuovo vitello d’oro , il “dio Tecnologico” , una entità tecno-metafisica, invisibile che incute timore ?
Se così fosse il primo Comandamento verrebbe presto sostituito con : ” Io Intelligenza Artificiale sono il tuo dio “, un dio che si piega a chi l’ha creato …un dio creato per le tue esigenze e per i tuoi capricci. Un dio che ti sorveglia, ti capisce, ti scruta, che è sempre a tua disposizione (scimmiottando il vero Dio).
Un giorno l’Intelligenza Artificiale “obbligherà gli utenti ad adorarla sotto minaccia scatenando il suo esercito di droni, robot e cyborg per dare la caccia agli uomini ribelli e catturarli” ? ( vedi link sotto).
Tutto questo accade o potrebbe accadere , ma in realtà sta già accadendo per la perdita della fede e con essa la dignità dell’uomo che farà dipendere la propria vita dalla stessa sua “creatura” che alla fine gli si rivolgerà contro.
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7 commenti su “Intelligenza Artificiale: Può Essere una Sirena che Allontana dalla Parola di Dio? Cinzia Notaro.”
Esistono molti modi di implementare la I.A. Avete mai acceso radio anti-maria? Un sacerdote che con coraggio inusitato si definisce “padre” fu uno dei casi strani della legge 104 e nonostante che neanche sappia cosa significa essere papà (e lo era per tanti che amavano quello che sembrava essere per radio …poi lo hanno conosciuto e sperimentato “mettendoci il braccio” e adesso lo ascoltano dal cielo) ha ammazzato i propri figli a cuore battente.
Appoggiando il vaccino dalla radio, tutte le mattine alle 9,00, a squarciagola Iddio finalmente, forse un po’ tardi, gli ha levato la voce e gliela ha resa roca, imbastardita proprio come quella che risuonerà nella Geenna mentre prima era squillante quando, a reti unificate, esaltava l’atto di amore del suo falso papa. Anche lui e più di Bergoglio, ogni giorno invitava alla necessarietà del vax, nonostante che io stessa gli avessi scritto e dimostrato “attuale” la cooperazione al male… ma per amore dei microfoni scelse di macchiarsi di peccato di aborto, assassinio infame, di feti usati come ingredienti per produrre e testare vaccini, fra i quali quelli anticovid. Con i piccoli bambini che sono usati per questo siero mortale si è rivolto alla povera gente che ascoltava la radio e ha contribuito ad ammazzare, oltre ai feti, anche i genitori, fratelli e sorelle e pure nonni, col vax covid: arma di distruzione di massa del genere umano, nelle mani di un prete e tutto via etere: geniale, anzi diabolico! Tutto questo uccidere, dicitur, fu per paura di un papa vendicativo capace di levargli la radio per fargli dispetto e di fargli perdere il primato di descrivere il verificarsi segreti della Gospa (che non vedrà mai se non dall’Inferno), fu in pratica come un atto sacrificale a Belzebul, per avere ancora in cambio in mano sua una anti-radio abortista della vita concepita. Ma “padre” livido vedendo smarrire la propria voce, con i soldi delle offerte (missionarie) ha implementato su se stesso la I.A. perchè non ce la fa più a leggere al pubblico i libri che sforna a ritmo incessante. Ora alla stregua del dott. Faust la voce di “padre” livido è tornata giovanile, squillante e lusinghiera, come quando decantava la necessarietà del vaccino ai cattolici che abboccavano fiduciosi alla sua lettura dei giornali. Ma il tempo passa e la voce del sangue innocente, senza bisogno di I.A nè di onde radio, ancora grida alle orecchie del Padre che aspetta che il patto di sangue con Satanasso scada.
Monsignor Renzo Pegoraro, favorevole all’INTELLIGENZA ARTIFICIALE e al
“SUICIDIO-ASSISTITO” è il “nuovo presidente” della Pontificia Accademia per la Vita dal 27 maggio 2025, in totale disobbedienza e tradimento al Sacro magistero di S. GPII espresso in «EVANGELIUM VITAE» così si esprime:
“Ringrazio Leone XIV per la nomina a Presidente della Pontificia Accademia per la VITA.
Il lavoro svolto in questi anni a fianco di S. E. Mons. “Vincenzo Paglia” (favorevole all’aborto- eutanasia, unioni omosessuali) e prima ancora a fianco di S. E. Mons. Ignacio Carrasco de Paula, è stato affascinante e stimolante, in linea con le “indicazioni” operative e tematiche del compianto “Francesco”.
“Sottolineo in particolare le tematiche della Bioetica Globale, il dialogo con le discipline scientifiche secondo l’approccio transdiscipinare indicato da “Francesco” come
◾L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE e le biotecnologie…”
https://www.istitutogp2.it/wp/2025/05/28/mons-renzo-pegoraro-nuovo-presidente-della-pontificia-accademia/
https://www.aldomariavalli.it/2025/05/28/monsignor-pegoraro-alla-pontificia-accademia-per-la-vita-cosi-vince-il-relativismo-morale/
L’IA non sopravviene su menti formate studiando la metafisica o la fisica (o banalmente capaci di spirito critico), ma su tecno-menti formate da lustri di connessioni intelligenti e social media e dalla propaganda più becera.
Chi ha ritenuto spiritualmente di dovere obbedienza a un papato come quello bergogliano, chi ha ritenuto scienza i comitati tecnico-scientifici della pandemenza o chi ritiene democrazia l’attuale pseudo-voto non può nemmeno porsi uno scrupolo davanti all’IA: si sa, il contante è per evasori, chi ha un negozio è un evasore, così vai di carte di credito e acquisti on line. Persino conoscere una strada studiando un po’ di geografia è troppo scomodo: tanto c’è il tomtom. Con la storia come va? Forse come con la teologia?
“porterai questa maledizione fra tutti gli animali e fra tutte le bestie selvatiche”;
“moltiplicherò la sofferenza delle tue gravidanze e tu partorirai figli con dolore”;
“maledetto il suolo per causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita”.
Per la miseria! Maledizioni, sofferenza, dolore!
Ma siamo sicuri che questo dio veterotestamentario si davvero Dio?
Sono gli uomini che maledicono, infliggono sofferenze e dolori.
Qualcosa non quadra …
Visto che trattasi di Dio del V.T., le parlerà direttamente la Sapienza 13:
“Davvero stolti per natura tutti gli uomini
che vivevano nell’ignoranza di Dio,
e dai beni visibili non riconobbero Colui che è,
non riconobbero l’Artefice, pur considerandone le opere.
Ma o il fuoco o il vento o l’aria sottile
o la volta stellata o l’acqua impetuosa
o i luminari del cielo
considerarono come dèi, reggitori del mondo.
Se, stupiti per la loro bellezza, li hanno presi per dèi,
pensino quanto è superiore il loro Signore,
perché li ha creati lo stesso Autore della bellezza.
Se sono colpiti dalla loro potenza e attività,
pensino da ciò quanto è più potente colui che li ha formati.
Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature
per analogia si conosce l’Autore.
Tuttavia per costoro leggero è il rimprovero,
perché essi forse s’ingannano
nella loro ricerca di Dio e nel volere trovarlo.
Occupandosi delle sue opere, compiono indagini,
ma si lasciano sedurre dall’apparenza,
perché le cose vedute sono tanto belle. Neppure costoro però sono scusabili,
perché se tanto poterono sapere da scrutare l’universo,
come mai non ne hanno trovato più presto il Padrone?”
Poichè conoscere Dio è un atto di ragione più che di fede è meglio che lei, Matto sia davvero privo di ragione e sia priva di pungiglione la sua allusione che Dio non sia Dio.
“Occupandosi delle sue opere, compiono indagini,
ma si lasciano sedurre dall’apparenza”.
Oscura signora (🥶) di tutti i popoli (🥶), se dall’alto della sua tronfiezza, mi “oppone” i versetti qui sopra, vuol dire che non ha capito un tubo di quello che propongo, dico pro-pongo, a radicale differenza di lei che sale sempre in cattedra per ammannire la sua saccenza ferraginosa e arruginita.
L’IA è il culmine della sfida iniziata con la disobbedienza del peccato originale. Mina l’antropologia minando l’anima nella parte più spirituale (oltre la razionalità e la psiche). L’uomo perderebbe l’immagine e la somiglianza con Dio creatore per accontentarsi di una sua (dell’uomo) creatura.
L’inganno è ordito dall’invidioso per natura, eternamente cacciato dalla visione beatifica e dal riposo in Dio e perciò irabondo e seducente nel portare con sé quante più anime egli possa.
In Apocalisse la storia è un guazzabuglio, un ribollire confuso di elementi, dal ferro e il piombo degli armamenti ai vapori più velenosi di superbia.
La Rivelazione (Apocalisse) di Gesù Cristo non è solo l’ultimo libro della Nuova ed Eterna Alleanza e non è solo un paradigma catechetico, bensì né più né meno l’espressione figurata dell’epilogo del guazzabuglio.
Al culmine del caos, esauriti ogni anelito o illusione di trovare una soluzione frutto dell’opera della creatura per sanare lo iato-peccato che separa dal Creatore (nel bel mezzo di una nebbia oscuratrice che porta a pensare inesistente il peccato!) in un istante Dio compirà i tempi, per salvare la Creazione e l’uomo.
La creazione attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio, che semplicemente hanno perseverato nella fede ricevuta, senza scorciatoie e idolatrie, incluso l’antropocentrismo degli illuminati.
E’ questo il tempo? I segnali sono molteplici.
Finirà bene? Certamente sì. Per tutti? Non pare.
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