Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Agostino Nobile ci offre questo breve racconto – distopico – sulla realtà prossima ventura. Buona lettura.
§§§
SCUOLA DELL’ANNO 2050
«Il 70% della popolazione vaccinata non era sufficiente. Così, raggiunta la copertura del 90% puntarono al 100% della popolazione. Dato che, come previsto, le varianti aumentavano, le vaccinazioni stagionali si sono protratte nei seguenti dieci anni. Quando i malati di virus diminuivano o comunque costituivano percentuali non allarmanti, si immettevano virus nei tubi di riscaldamento, ventilazione e di aria condizionata nei luoghi di maggiore concentrazione umana. Ma solo per eliminare i più fragili. Coloro che avevano gli anticorpi più resistenti sopravvivevano. Così hanno fatto, come dire… una scrematura degli umani. Ovviamente le gloriose Forze dell’ordine furono costrette a operare una forma di caccia all’uomo. I nostri antenati, come ben sapete, non erano cinici, privi di cuore, ma persone illuminate decise a salvare la vita sulla Terra. Meglio salvare una piccola parte che perire tutti. Erano consapevoli che un pianeta superpopolato per troppi anni avrebbe distrutto tutte le terre coltivabili, l’ecosistema dei mari e dei fiumi, azzerando le fonti di nutrimento fondamentali: grano, vegetali, legumi, carni e pesce».
«Mi scusi…» la interruppe una studentessa.
«Prego!» sorrise la giovane professoressa, compiaciuta per l’interesse suscitato.
«Ecco… Sappiamo che per diminuire il numero della popolazione i nostri antenati hanno utilizzato le gloriose Forze dell’ordine. Ma non era più semplice utilizzarle per limitare le nascite? Certo, ci sarebbe voluto più tempo, ma…»
La professoressa sospirò, lanciando un sorriso di compatimento: «Si, ma in questo modo non avremmo avuto… Oggi, per esempio, non abbiamo più quell’oltre il 50% di sanguisughe che sopravvivevano sulle spalle dello Stato Supremo (che Dio lo benedica!)»
Nell’aula, come un perfetto responsorio, all’unisono esclamarono: «Sempre sia benedetto!»
Uno studente dall’aria impaziente, alzò la mano. La professoressa, guardandolo, annuì.
Il giovane, puntando gli occhi della ragazza che aveva osato proporre alternative alle scelte dello Stato Supremo, con rispetto, sentenziò: «Lei dimentica la “scrematura umana”! Si rende conto che i parassiti costituivano la più grave minaccia sociale? Plebaglia che pensava con la propria testa mettendo addirittura…» Fece una breve pausa guardando gli altri colleghi. Ostentando un sentimento di profondo sgomento, con un fil di voce riprese: «Mettendo addirittura la scienza al di sopra dello Stato Supremo (che Dio lo benedica!)»
Coro: «Sempre sia benedetto!»
Agostino Nobile
§§§

SE PENSATE CHE
STILUM CURIAE SIA UTILE
SE PENSATE CHE
SENZA STILUM CURIAE
L’INFORMAZIONE NON SAREBBE LA STESSA
AIUTATE STILUM CURIAE!
*
Chi desidera sostenere il lavoro di libera informazione, e di libera discussione e confronto costituito da Stilum Curiae, può farlo con una donazione su questo conto, intestato al sottoscritto:
IBAN: IT24J0200805205000400690898
*
Oppure su PayPal, marco tosatti
*
La causale può essere: Donazione Stilum Curiae


4 commenti su “Nobile: Dialoghi Normali nella Scuola dell’Anno Domini 2050”
“Si immettevano virus nei tubi di riscaldamento, ventilazione e di aria condizionata”… forse l’esimio signor Nobile confonde i virus con i batteri: i batteri possono sopravvivere autonomamente per lunghi periodi di tempo fuori da un altro essere vivente, mentre i virus no. Il virus Sars-CoV 2, in particolare, come tutti i virus respiratori, si trasmette da uomo a uomo attraverso le microscopiche goccioline di saliva che emettiamo costantemente quando respiriamo, tossiamo, parliamo o cantiamo; se non viene inalato entro pochi secondi, o al massimo minuti, il virus Sars-Cov 2 muore, defunge, schiatta, ditela come volete. È per questo che mascherine e distanziamento funzionano: se questo virus potesse vivere autonomamente fuori da un corpo umano o animale, e potesse essere trasportato indenne dalle correnti aeree per chilometri e chilometri prima di infettare una persona, a quest’ora avremmo avuto non 4 milioni, ma 4 miliardi di morti, a dir poco…
Per un punto i fragili persero Asello. E bendati dalla cataratta non riuscirono a intravedere il fuocherello di fine estate dell’A.D. 2021 acceso per bruciare le sterpaglie più resistenti…
Benedetta la mens legis in fieri. E: Sempre sia lodato, nei secoli dei secoli, il suo ispiratore.
https://www.repubblica.it/cronaca/2021/09/01/news/premier_draghi_monsignor_paglia_anziani-316131761/
Scena già vista in aule italiane quando ci hanno ammannito favoletta di italica unificazione…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/
Anno domini 2050: lo stesso indicato dall’OMS come ipotesi dell’avvenuta omosessualizzazione del 50% della società, come dagli stessi auspicato.
Ma i progetti di Dio sono altri.
E molti credono e sperano che si manifesteranno ben prima di quella data.
OREMUS
I commenti sono chiusi.