Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, Agostino Nobile, che ringraziamo di cuore, offre alla vostra attenzione queste riflessioni sul ruolo di Trump nella crisi in Medio Oriente. Buona lettura e diffusione.
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Trump e il Medio Oriente
Il 24 settembre 2026 Steve Inskeep, giornalista del podcast Newsmakers, intervista Tucker Carlson, noto ex sostenitote del presidente Donald Trump. L’intervista dura circa 57 minuti, in cinque giorni ha raggiunto quasi due milioni di visualizzazioni. Per ovvi motivi, l’informazione europea, servilmente a carponi, l’ha oscurata. Vediamo perchè.
Tucker Carlson: Ero tornato in aereo da Tel Aviv, dall’aeroporto Ben Gurion, dopo aver visto l’ambasciatore [USA]. Due giorni dopo ero nello Studio Ovale da solo con Trump. [Lui] era seccato perché avevo messo alle strette Huckabee [ambasciatore in Israele] per tutta quella conversazione su Huckabee, e gli ho detto: «Ecco, io come figlio di un ambasciatore so cosa comporta questo lavoro, e il tuo ambasciatore, il tuo rappresentante in quella nazione, ha appena chiesto di riorganizzare il Medio Oriente e di permettere a Israele di prendere parti dell’Arabia Saudita, della Giordania e della Siria. Questo è un incidente diplomatico». Quindi abbiamo avuto tutta questa conversazione a riguardo. Ma poi gli ho detto: «Questa guerra non riguarda il programma nucleare iraniano, che tu mi hai detto – e hai detto al mondo – di aver eliminato l’estate scorsa, a giugno. .[..] Sono ancora confuso su cosa riguardi questa guerra, visto che abbiamo distrutto il sito nucleare.
[…] Questa guerra è spinta da Israele con tre obiettivi.
Uno: la sua egemonia regionale. Togliere l’Iran dalla mappa. Non hanno libertà di movimento finché l’Iran resta una potenza regionale.
Due: diminuire il potere del GCC, i sei Stati del Golfo, che sono rivali di Israele e stanno diventando una specie di Svizzera del Medio Oriente, e questo è negativo per gli interessi israeliani.
E tre: far uscire gli Stati Uniti dal Medio Oriente, perché noi limitiamo le loro ambizioni, facendo uscire le nostre basi, distruggendo le nostre basi. Oh, beh, missione compiuta. Israele vuole le nostre basi fuori dal Medio Oriente. L’ho detto in faccia a Trump, nello Studio Ovale, pochi giorni prima che la guerra iniziasse. E lui mi ha guardato e ha detto: “Sì, hai ragione. Ma alla fine, tanto, moriamo tutti.” […] E io, scioccato, gli ho detto: “Ma, e i nostri figli e i nostri nipoti e il nostro paese?” Lui fa: “Ah. Oh, si”
Steve Inskeep, domanda: […] Alcuni vogliono sapere se Trump si è mai interessato al popolo americano. […] È solo così insanamente compromesso? Ha fatto qualcosa di così vergognoso?
TC: Ovviamente è comprato […] Sembra molto depresso.
Originale: https://www.youtube.com/watch?v=pHhJM3Fg9jw&t=40s
A cura di AN
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