Marco Tosatti
Cari amici e nemici di Stilum Curiae, offriamo alla vostra attenzione due post che illustrano come Israelestia proseguendo attivamente nella campagna di sterminio a Gaza e in Cisgiordania, con la complicità attiva dell’UE e soprattutto del nostro governo. Fra l’altro, secondo fonti internazionali, almeno novecento cittadini italiani (ma non è contro la legge?) stanno servendo nelel fila dell’IDF, per cui partecipano attivamente al genocidio. Singolare che nessun magistrato abbia finora pensato di vedere più a fondo nella vicenda. Buona lettura e diffusione.
§§§
C’è questo post di Inside Over. Cliccate sul collegamento per il video. Le immagini sono forti:


Domenica 2 agosto: le forze israeliane hanno ucciso almeno 17 persone a Gaza, nonostante due giorni fa Trump abbia annunciato un piano descritto come un “passo monumentale” verso la pace e la sicurezza nell’enclave devastata.
Tra le vittime di domenica figura una famiglia di quattro persone sterminata in un raid aereo su un appartamento residenziale nella torre Al-Sousi, nella zona occidentale di Gaza City: Abdullah Abu Taif, 33 anni, sua moglie incinta Abeer Anan, 29 anni, e il loro figlio di cinque anni, Azzam. Il feto è stato espulso dal corpo della madre dalla forza dell’esplosione.
Un attacco a un appartamento ad Al-Qarara, a nord-ovest di Khan Younis, ha causato la morte di tre membri della famiglia Al-Hams: il padre Mahmoud, di 38 anni, la moglie Fatima, di 37, e la loro giovane figlia. Altre tre persone sono rimaste ferite.
Kamu Abu Muailiq, di 68 anni, e sua moglie Huda, di 59, sono stati uccisi in un attacco alla loro casa vicino a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale.
Nella stessa area, due fratelli sono stati uccisi mentre viaggiavano in moto.
Nel nord della Striscia di Gaza, una persona è stata uccisa dopo essere stato preso di mira direttamente nel campo profughi di Jabalia.
In seguito, due palestinesi, tra cui un bambino, sono stati uccisi in un attacco di droni israeliani contro una tenda per sfollati nel quartiere di Remal, a ovest di Gaza City.
Altre quattro persone sono state uccise in un attacco a un veicolo a Gaza City.
Gli attacchi israeliani iniziati all’alba di domenica 2 agosto hanno causato il maggior numero di vittime giornaliere delle ultime settimane.
Dalla cosiddetta “tregua” l’esercito israeliano ha ucciso oltre 1200 persone a Gaza. Solo a luglio 152 persone sono state uccise. Non c’è nessuna tregua a Gaza.
***
E sempre da Inside Over c’è questo post:

Due giorni dopo la presentazione del piano per il disarmo di Hamas e il ritiro di Israele a Gaza, l’IDF ha ucciso almeno 9 persone tra cui 2 bambini.
Nella notte tra l’1 e il 1 agosto tre persone, tra cui una bambina, sono state uccise nel bombardamento di un appartamento a Gaza City, una coppia a ovest di Deir al-Balah, e tre membri della stessa famiglia, tra cui una bambina, sono morti in un raid ad al-Qarara, nel sud della Striscia.
Segnalati bombardamenti di artiglieria nei pressi di Khan Younis e colpi d’arma da fuoco verso le aree orientali di Gaza City.
Sabato 1 agosto, almeno 13 persone sono state uccise dall’IDF.
Tra gli obiettivi colpiti anche i magazzini centrali di medicinali dell’ospedale Al-Aqsa Martyrs di Deir al-Balah. Due dei quattro depositi strategici sono stati distrutti insieme a farmaci, materiale sanitario e forniture indispensabili per la dialisi.
Il direttore dell’ospedale ha dichiarato che l’attacco avrà un “impatto diretto” sull’assistenza ai pazienti e potrebbe costringere la struttura a interrompere i trattamenti.
Gli attacchi sono avvenuti due giorni dopo che il Board of Peace di Trump ha pubblicato una tabella di marcia in 15 punti per l’attuazione dell’accordo di cessate il fuoco a Gaza.
Hamas ha dichiarato che consegnerà le armi solo dopo che Israele avrà interrotto le operazioni militari e ritirato le sue forze in conformità con l’accordo dello scorso anno. Un funzionario israeliano ha dichiarato che non ci sarà alcun ritiro a meno che Hamas non si sottoponga a un “autentico disarmo”.
Netanyahu non ha commentato pubblicamente ma il ministro della Sicurezza Nazionale di estrema destra Itamar Ben-Gvir l’ha definita inaccettabile.
Dalla firma del “cessate il fuoco” a Gaza, oltre 1200 civili sono stati uccisi dall’IDF. Solo a luglio 152 palestinesi uccisi negli attacchi israeliani.
#gazagenocide #israel
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
***
Stilum Curiae lo trovate anche qui:
https://www.instagram.com/sanpietrotos/
https://www.facebook.com/marco.tosatti/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822
www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21
***


