Pro Vita & Famiglia: Aiutateci a Difendere i Vostri Figli. Consenso Informato a Scuola, si Vota il 21.

Marco Tosatti

Carissimi StilumCuriali, riceviamo questo messaggio dagli amici di Pro Vita & Famiglia che portiamo alla vostra attenzione. Buona lettura e condivisione.

§§§
Ciao Marco,

sono ore frenetiche.

La sede nazionale di Pro Vita & Famiglia a Roma è letteralmente in subbuglio.

Stiamo lavorando tutti per assicurarci che nei prossimi 7 giorni non vadano persi 10 anni di battaglie per la libertà educativa della famiglia.

Il rischio è concreto e devi capire perché. In ballo c’è il futuro del Paese in cui cresceranno i tuoi figli e nipoti. Ti riguarda, Marco.

Martedì 21 aprile (tra 7 giorni) il Senato voterà il disegno di legge che obbliga le scuole a chiedere il permesso dei genitori per svolgere attività su temi intimi.

Oggi non accade. Al contrario, aumentano le spinte per sottrarre alla famiglia sempre più margini di libertà educativa.

È un caso limite, lo so. Ma pensa alla Famiglia nel Bosco. Bambini traumatizzati e un nucleo distrutto perché non allineato ai canoni culturali dominanti.

Il loro caso non è un errore del sistema. È come il sistema è programmato per funzionare: colpevolizzare i genitori, separarli dai figli, isolare i figli, rieducarli.

Obiettivo: creare i cittadini “modello”.

Dove il modello di riferimento, ovviamente, è quello politicamente corretto, gender-fluid, abortista, laicista e ovviamente anti-cristiano.

Dopo 10 anni di manifestazioni, convegni, produzione di materiali e decine di migliaia di firme raccolte siamo a un passo dall’ottenere un primo risultato concreto.

La legge sul consenso informato preventivo è stata già approvata dalla Camera e il Senato deve solo dare il via libera definitivo.

Il voto è fissato per il 21 aprile, ma se non aumentiamo ora la pressione rischia di essere boicottato e rinviato per due motivi:

1) il movimento LGBT dispone di fondi e mezzi enormi per influenzare il dibattito mediatico e politico in queste ore, e per incutere pressione sui parlamentari più esposti;
2) anche nel centrodestra ci sono parlamentari liberal che strizzano l’occhio ai cosiddetti “diritti civili” e al politicamente corretto – e i loro voti saranno decisivi.

Marco, abbiamo 7 giorni per salvare 10 anni di battaglie per la libertà educativa. Ecco tre azioni concrete che vogliamo realizzare ora:

1) stampare e consegnare ai Senatori il Rapporto giuridico che abbiamo redatto per convincerli ad approvare la legge sulla libertà educativa
2) organizzare questa settimana un presidio fisico con cartelli e striscioni di fronte al Senato per fare pressione politica diretta mentre discutono
3) aumentare i contenuti anti-gender sui canali social e sul sito di Pro Vita & Famiglia per influenzare il dibattito mediatico in corso

Sei dei nostri? Con 35 euro, 50 euro o quanto puoi ci aiuti a stampare più rapporti e fare più pressione mediatica per chiedere ai Senatori di approvare la legge sulla libertà educativa della famiglia senza rinvio! Mancano solo 7 giorni al voto decisivo, oggi ogni aiuto farà la differenza.

Se vuoi, puoi aiutare con un bonifico:

Causale: Difesa Bambini
Beneficiario: Pro Vita e Famiglia APS
Banca: Intesa Sanpaolo
IBAN: IT65 H030 6905 2451 0000 0000 348
Importo: 35 euro, 50 euro o quanto puoi

Oppure clicca qui e dona con Carta o PayPal

Marco, le famiglie vengono escluse per un motivo ben preciso e studiato.

I docenti più ideologizzati e le associazioni che entrano in classe per rieducare i figli e nipoti altrui sanno che – se i genitori fossero informati prima – si opporrebbero con tutte le loro forze.

La soluzione? Tenere i genitori all’oscuro almeno finché gli incontri non si sono svolti. Qualche informazione vaga, generica, abbastanza da confondere le acque. Mai i dettagli.

E sai chi si occupa di svelare questi dettagli?

Il Dipartimento Scuola di Pro Vita & Famiglia, con un lavoro quotidiano unico nel suo genere in Italia.

Noi cerchiamo di fare il possibile con le risorse a disposizione, ovvero le donazioni di chi condivide la nostra battaglia e i nostri valori.

Ed è in momenti cruciali come questo che mi rendo conto di quanto fa la differenza l’aiuto di chi ha capito che noi siamo l’ultima linea di difesa.

Se fallisse il Dipartimento Scuola di Pro Vita & Famiglia, chiuderebbe l’unico sportello a cui genitori e nonni italiani possono scrivere per far analizzare un progetto scolastico, ricevere informazioni, segnalare abusi, capire come relazionarsi con docenti o dirigenti scolastici.

Se fallisse il Dipartimento Scuola di Pro Vita & Famiglia, il Ministero dell’Istruzione e gli Uffici Scolastici Regionali smetterebbero di ricevere i rapporti periodici che solo noi redigiamo e inviamo su tutti i casi di abusi scolastici che riceviamo, analizziamo, gestiamo e denunciamo.

Se fallisse il Dipartimento Scuola di Pro Vita & Famiglia, nelle sedi del movimento LGBT e dei circoli trans-femministi sarebbero stappate bottiglie di champagne per festeggiare la scomparsa del peggior bastone tra le ruote dei loro progetti di rieducazione scolastica.

 

Il pericolo è reale.

Ogni settimana riceviamo segnalazioni da genitori che scoprono – a cose fatte – che i loro figli o nipoti hanno partecipato ad attività su identità di genere, sessualità, “nuovi modelli di mascolinità”.

Attività mai comunicate, mai autorizzate. Il progetto “Storie Spaziali”, con i suoi 12.500 bambini coinvolti e il corso di formazione accreditato dal Ministero, è l’esempio più recente e più grande.

Ma non sarà l’ultimo – anzi, è già previsto di replicarlo su scala ancora più ampia.

La scadenza è il 21 aprile. Tra 7 giorni il Senato vota. Se la legge sul consenso informato preventivo passa, cambia tutto: le famiglie tornano al centro, i promotori di questi progetti dovranno ottenere il permesso prima di entrare in classe.

Se il voto salta o viene rinviato, si ricomincia da zero, e nel frattempo le scuole restano aperte a chiunque, senza controllo genitoriale.

Scegli di essere parte della soluzione, Marco.

Non abbiamo lobby o grandi sponsor. Abbiamo i nostri donatori: semplici cittadini che uniscono le forze per difendere i più fragili.

Con una donazione oggi ci permetti di aumentare la pressione sui senatori decisivi, di essere presenti nel dibattito pubblico di questa settimana, di arrivare al 21 aprile con la forza necessaria per vincere.

Aiutaci a scrivere la parola fine ad anni di abusi ideologici nelle scuole.

Ti ringrazio moltissimo.

Difendiamo i nostri figli e i nostri nipoti!

 

Antonio Brandi
Presidente Pro Vita & Famiglia

 

§§§

Aiutate Stilum Curiae

IBAN: IT79N0200805319000400690898

BIC/SWIFT: UNCRITM1E35

***

Stilum Curiae lo trovate anche qui:

https://www.instagram.com/sanpietrotos/

https://vk.com/stilumcuriae

https://www.facebook.com/marco.tosatti/

https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822

https://t.me/marcotosatti

www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21

https://x.com/MarcoTosatti

***

banner pro vita

Se hai letto « Pro Vita & Famiglia: Aiutateci a Difendere i Vostri Figli. Consenso Informato a Scuola, si Vota il 21. » ti può interessare:

Torna in alto