Marco Tosatti
Carissimi StilumCuriali, offriamo alla vostra attenzione questo post di InsideOver, e subito dopo le dichairazioni del presidente israeliano Herzog su perché è stato ed è impedito alla stampa internazionale in questi anni di accedere a Gaza. Buona lettura e condivisione.
§§§

Qui l’esercito israeliano che parla, Ahmad. Vuoi morire con chi è con te… o da solo?”.
È la domanda che, secondo il giornalista investigativo Radwan Mortada, ha preceduto la morte di Ahmad Tormos, 62 anni, raggiunto poco dopo da un attacco israeliano a Tallousa, nel Libano meridionale.
Il giornalista e i parenti di Tormos intervistati dal giornale L’Orient-Le Jour raccontano che, dopo aver ricevuto la telefonata, Ahmad si è allontanato in auto per evitare che l’attacco colpisse la sua casa e i familiari presenti.
Poco dopo un drone israeliano ha lanciato due missili contro il veicolo.
Ahmad aveva già perso un figlio, Hassan, ucciso il 13 febbraio 2024, due anni prima.
L’esercito israeliano ha dichiarato che Tormos era “un ufficiale di collegamento” di Hezbollah a Tallousa.
In una nota ufficiale l’IDF ha affermato che stava Tormos “attivamente cercando di ricostruire le infrastrutture militari di proprietà di Hezbollah” e che coordinava le attività dell’organizzazione con gli abitanti del villaggio su questioni militari ed economiche.
Radwan Mortada riferisce che episodi simili si sono verificati anche in altri casi nel sud del Libano, con persone minacciate telefonicamente prima di essere uccisi da Israele.
“Prima di Ahmad, un altro giovane stava guidando la sua auto con la moglie accanto. Ricevette la stessa chiamata. Fermò l’auto. Fece scendere la moglie. La mandò via. Poi si diresse da solo verso il razzo. Schemi che si ripetono. Una chiamata che separa la vita dalla morte”, scrive Mortada.
Secondo L’Orient-Le Jour, tra l’inizio della tregua a novembre 2024 e la fine di gennaio 2026 più di 350 persone sono state uccise in Libano da attacchi o fuoco israeliano: almeno 136 civili e 214 membri di Hezbollah.
La missione UNIFIL ha inoltre registrato oltre 10.000 violazioni israeliane in Libano.
***

E questa è la notizia relativa a Herzog…
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha affermato durante un’intervista televisiva australiana che Israele impedisce ai giornalisti internazionali di entrare a Gaza per proteggerli. La dichiarazione ha suscitato nuove critiche, poiché arriva in un momento in cui sono stati uccisi almeno 265 giornalisti palestinesi, si sono verificate proteste di massa durante la sua visita in Australia e crescono le accuse legali secondo cui alti funzionari israeliani, tra cui Herzog, sarebbero responsabili di incitamento e crimini commessi durante la guerra a Gaza.
§§§
Aiutate Stilum Curiae
IBAN: IT79N0200805319000400690898
BIC/SWIFT: UNCRITM1E35
***
Stilum Curiae lo trovate anche qui:
https://www.instagram.com/sanpietrotos/
https://www.facebook.com/marco.tosatti/
https://www.facebook.com/profile.php?id=100063593462822
www.linkedin.com/in/marco-tosatti-77b42a21
(21) Marco Tosatti (@MarcoTosatti) / X
***

